Quattro premi Oscar per la pellicola ‘Quinto potere’, uno per l’attore protagonista Peter Finch che recita un monologo riguardo il potere della televisione, concetto cardine di tutto il film. Monologo rimasto impresso nell’immaginario collettivo : ‘La TV è la loro bibbia, la suprema rivelazione: può creare e distruggere preti, papi e primi ministri. Poveri noi se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati […] La televisione non è una verità ma un maledetto parco di divertimenti, un circo e un carnevale’. Così ne recita una parte.
La denuncia parte dagli anni ’70 e si estende ai giorni nostri. L’abuso di potere perpetuo all’interno delle emittenti televisive (e non) oggi sembra raddoppiato ma è anche aumentata l’attenzione che c’è al riguardo.
L’analisi dietro le quinte con Renate Holzeisen, Gianluca Borrelli e Fabio Duranti in diretta.
Un Giorno Speciale | 18 febbraio
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