Svilar 6
Amministrazione normale, e vorremmo ben vedere contro un Parma in dieci; piacciono alcuni suoi decolli in presa alta, da dominatore dell’area e dell’aere, con latinismo.
Celik 6+
Cerca la licenza di uscire dalla sua zona di competenza e ogni tanto si diverte a “chiamare” la triangolazione con Saelemaekers e Soulé; fa la guardia con serenità dalla sua parte, ma il coefficiente di difficoltà è quasi sotto il minimo sindacale.
Mancini 6
Normale amministrazione dopo un paio di fastidi provocati da Bonny, esce per una botta, in via precauzionale in vista del Porto.
N’Dicka 6,5
Detta proporzioni e distanze ai nuovi, sia Salah – Eddine che Nelsson. Più leader di quanto si pensi.
Saelemaekers 6
Inizio in sordina, più dialogante e più dentro il fraseggio sulla trequarti dopo il gol di Soulé. Mancherà contro i portoghesi la sua qualità in appoggio.
Gourna – Douath 6
Il suo peso si sente, lì in mezzo e ha un tempismo da “fame” di anticipo. Proprio per questo deve frenare la sua irruenza, perché non a caso è arrivato un altro cartellino.
Paredes 6,5
Goniometro e randello, padronanza dei tempi di gioco e dello scorrimento di palla; proprio per questo lì davanti avrebbero dovuto fare il secondo gol; perlomeno il secondo, anzi.
Koné 6,5
Affamato di spazi e palloni, avremmo voluto vederlo anche una decina di metri più avanti.
Salah – Eddine 6+
Buon esordio, con la gioia del gol negata dalla dirompente reattività di Suzuki; episodio a parte, l’aggettivo è “diligente”, perché offre il riferimento e, una volta ricevuta la palla, fa sempre la cosa più sensata. Corsa elegante.
Soulé 7
Punizione divina, in senso laico. Vale tre punti, quindi gol pesantissimo, oltre che stupendo, con coefficiente di difficoltà elevatissimo, vista la posizione. Per il resto? Diciamolo sottovoce: abbiamo visto un po’ di palloni giocati più di prima, guardandosi attorno con la testa un poco più alta.
Shomurodov 6,5
Partita generosissima, per questo sufficienza abbondante. Quando offre la sponda decentrandosi, sentiamo la mancanza salete di chi? Proprio di Dovbyk, anche se qualche sciocchino tra quelli che commentano non lo capirà.
Nelsson 6
Marcatore vecchio stile, che non avendo il piede delicato, si preoccupa di rinviare e poco altro.
Pellegrini 6 –
Maledetta, ennesima ammonizione, perché erano già troppe. Un secondo tempo non dannoso, però timido, alla fine, perché avremmo voluto vederlo al tiro con più convinzione, non soltanto angolando la conclusione.
Baldanzi 6
Chiama a sé calcioni e placcaggi: segno che è utile per la Roma e pericoloso per gli altri.
Angelino 6
Il motorino si scalda in vista di giovedì, tarando la misura dei cross.
Pisilli 6
Cerca un po’ di profondità per azzerare le ripartenze parmensi.
Ranieri 6
Adelante, con juicio, anche per le dichiarazioni a fine partita.
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