Un mese neanche dall’insediamento di Donald Trump e il mondo cambia.
Dalle ideologie, alle istituzioni passando per scoperte a dir poco interessanti (come quella di USAID).
Il presidente degli Stati Uniti d’altronde ci ha pensato dal primo giorno a svoltare in un’altra direzione, tramite molti ordini esecutivi firmati da subito. I più evidenti sono: il ritiro dagli accordi di Parigi sul clima e l’uscita dall’OMS. Le decisioni di Trump hanno fatto molto scalpore in Europa, dove si è accesa una forte battaglia mediatica anti-Trump e anti-Musk. Proprio dal patron di SpaceX e ora capo del DOGE (Dipartimento per l’efficienza del governo), arriva la notizia che USAID avrebbe finanziato giornali e giornalisti in giro per il mondo affinché calcassero la mano su alcune notizie e su altre meno. E a far recapitare la notizia in Occidente, fa prima X che la stampa mainstream.
Di USAID se ne parla ora anche in Europarlamento. Ci ha pensato Christine Anderson, di AfD, a spiegare cosa succede negli States, non risparmiandosi un certo tono e un certo slogan di proprietà di Javier Milei. “Afuera!”, urla la deputata elencando le istituzioni precedentemente nominate.
Guarda qui l’intervento.
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