L’emittente televisiva belga RTBF è stata protagonista di una scelta particolare: abbandonare il concetto di diretta e mandare un contenuto in ritardo di qualche minuto. Qual è il contenuto? Il discorso di insediamento di Donald Trump come 47esimo Presidente degli Stati Uniti.
“Abbiamo osservato casi in passato – spiega Aurélie Didier, vicedirettore di RTBF – in cui Donald Trump è stato autore di commenti razzisti, di estrema destra, che potrebbero incitare all’odio o diffondere disinformazione. Abbiamo quindi deciso di trasmettere questo discorso con un leggero ritardo, per avere il tempo di analizzarlo”, per poi scegliere eventualmente di non mandare in onda parti del discorso considerate non idonee. E così parte il fact checking in tempo reale. “Non si tratta di censura, si tratta di responsabilità”, ha spiegato sempre la Didier.
Daniele Capezzone, direttore di Libero, ha commentato in diretta.
“Quindi c’è un bambino piccolo e poi c’è qualcuno che non si sa per quale ragione può stabilire quello che il bambino piccolo può sentire o no. Ma che c***o di democrazia è questa in cui ci trattano da bambini piccoli? Noi non siamo bambini piccoli, siamo persone che pagano le tasse, che tengono in piedi il carrozzone, che hanno tutto il diritto di sentire tutto, e poi di farsi un’idea“
Ad aprire la settimana era stato l’ex ministro Roberto Speranza, che in Commissione Covid aveva…
Oggi la negazione della realtà avviene utilizzando proprio gli strumenti della scienza. Si prende una…
Sul Donbass si sono finora arenati i negoziati sull’Ucraina. Mosca lo rivendica come territorio russo,…
Le chiavi del Paradiso le tiene in tasca San Pietro, quelle del campionato il Diavolo,…
Per la gestione della pandemia è stata una settimana densa di passaggi istituzionali. In Commissione…
UDINESE - ROMA, LE PAGELLE - Gollini 6Non di stima ma di merito, perché la…