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Flop Juve a Napoli ▷ Mattioli: “Qui non c’è nulla della vera Juventus”

La sconfitta contro il Napoli odora di flop per la Juventus di Thiago Motta, autrice in particolare di un secondo tempo in cui la squadra non si è mai resa veramente pericolosa, lasciando completamente il pallino del gioco ai ragazzi allenati da Antonio Conte. Quinto posto in classifica e un totale di 37 punti: decisamente poco se si considerano i cospicui investimenti fatti dal club la scorsa estate e le sue conseguenti aspettative.

Ma al di là dei risultati, affatto all’altezza di ciò che ci si attendeva, sono le prestazioni (singole e collettive) a preoccupare maggiormente l’ambiente juventino. Nello specifico, oltre alla crisi perdurante di Dusan Vlahovic, rappresentano ormai un ‘caso’ le situazioni legate a Teun Koopmeiners e Douglas Luiz; due fra gli acquisti più importanti dello scorso mercato. Il centrocampista olandese non ha mai nemmeno sfiorato il livello di prestazioni raggiunto in pèassato nell’Atalanta di Gasperini, complice probabilmente anche una difficoltà di collocazione all’interno dell’assetto tattico di Motta. Mentre il brasiliano ex Aston Villa, a dispetto di un investimento senza dubbio oneroso (50 milioni, comprensivi dei valori dei cartellini di Iling-Junior e Barrenechea), non ha avuto lo spazio che ci si aspettava, collezionando fino ad ora solamente 18 presenze e 566 minuti giocati.

A riguardo, l’opinione di Mario Mattioli è lapidaria: “Mi sento sempre più in imbarazzo a commentare quello che sta succedendo in casa Juve. Non ci stanno capendo più nulla, e si vede anche dall’assetto tattico della squadra nel secondo tempo. La Juventus non è una squadra, a differenza del Napoli, e l’ha dimostrato ulteriormente. I giocatori non sono messi minimamente nelle loro posizioni ideali, o peggio ancora non gli dicono quello che devono fare. Mi dovete spiegare perché Koopmeiners, che sta diventando una barzelletta, non gioca nel ruolo che ha ricoperto negli ultimi 5 anni. La Juventus non c’è… Non c’è gruppo, non c’è nulla che possa identificarsi con le caratteristiche che negli anni hanno contraddistinto la storia di questo club“.

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