Un match intenso si chiude con un pareggio per 1-1 tra Lecce e Juventus. I bianconeri sembravano aver messo le mani sui tre punti grazie al gol di Cambiaso al 68’, ma la squadra di casa trova il pari in extremis, con Ante Rebić decisivo al 93’.
Al 16’ della prima frazione la Juventus sfiora il gol con Conceição, che colpisce un palo clamoroso. Poco dopo, al 24’, è ancora la Juventus a recriminare: il gol di Weah viene annullato per un’irregolarità. Il gioco prosegue su ritmi elevati, ma le reti restano inviolate fino all’intervallo.
Nel secondo tempo, il Lecce parte forte con Krstović e Dorgu, che impegnano Perin al 50’. La Juventus risponde al 60’ con Gatti, ma Falcone è attento. È però al 68’ che i bianconeri trovano il vantaggio: Cambiaso tenta una conclusione da fuori area, Gaspar devia involontariamente e spiazza Falcone. La palla si insacca per lo 0-1.
Il Lecce non si arrende e al 77’ reclama un rigore per un presunto tocco di mano di Kalulu, ma l’arbitro giudica regolare l’intervento. La spinta finale dei salentini viene premiata nel recupero: al 93’, Krstović si invola sulla sinistra e serve un rasoterra perfetto per Rebić, che sul secondo palo non sbaglia e firma il definitivo 1-1.
Il Lecce dimostra ancora una volta di essere una squadra caparbia, capace di lottare fino all’ultimo secondo contro un avversario di prestigio come la Juventus. I bianconeri, dal canto loro, perdono l’occasione di portare a casa tre punti preziosi, vedendosi raggiunti proprio sul filo di lana.
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