Il pagellone del governo Meloni è simile a quello di uno studente bravino che non si applica. Almeno secondo gli italiani sondati da YouTrend di cui ci ha raccontato l’analista Francesco Cianfanelli.
Il 2024, badando ai numeri, è stato un anno più che positivo per Fratelli d’Italia, considerando una perdita percentuale di consensi praticamente nulla, se pensiamo a un partito di Governo. Il fenomeno che prevede la perdita di consensi con la salita al potere ha scalfito di pochi punti percentuali il bacino di Fratelli d’Italia, stabilmente primo partito con al 28%, cresce il PD (con ogni probabilità a danno del Movimento 5 Stelle), seconda forza al 23%, restano stabili – attorno al 9% – Lega e Forza Italia.
Sui temi di governo però le cose cambiano sensibilmente: gli italiani bocciano Giorgia Meloni su politica estera, politica migratoria ed economia. Il 50% degli intervistati – a salire – dà parere negativo, solo un terzo giudica positivo l’operato negli ultimi due anni su questi aspetti.
Questo perché nell’indagine sull’operato dell’esecutivo è stavolta incluso un particolare non da poco. C’è un partito che però è in piena salute e non fa che crescere: quello degli astenuti che fanno lievitare i pareri negativi.
Se fossero un partito, a fine 2024, sarebbero al governo con il 35% delle preferenze: cosa ovviamente impossibile per la compagine del non-preferire per antonomasia.
Guardiamo tutti i numeri nell’approfondimento di YouTrend | 24 dicembre 2024
Dalla foto "rubata" in mattinata alla testimonianza diretta. Dopo l’incontro a sorpresa avvenuto a Torino…
Mentre il prezzo del gas naturale liquefatto continua a salire sui mercati europei, i dati…
Un tavolino, un caffè, una bottiglietta d'acqua e una conversazione faccia a faccia. In uno…
Se n'è purtroppo andata nei giorni scorsi Emma Bonino, storica esponente dei radicali italiani, nota…
Conferenza stampa a dir poco movimentata quella andata in scena dopo Inter-Udinese. Il tecnico dei…
Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra…