Al Parlamento europeo si parla di disinformazione. In particolare viene analizzata in una discussione la presunta “ingerenza russa” di cui si è parlato nel caso delle elezioni annullate in Romania, che avevano visto Georgescu, il candidato critico verso l’Occidente, vincere e andare al ballottaggio. Perfino la sfidante europeista, Elena Lasconi, ha dichiarato la sua contrarietà nei confronti della decisione della corte costituzionale: “La decisione è illegale, immorale e distrugge l’essenza stessa della democrazia: il voto”.
Nelle aule di Strasburgo si va comunque avanti verso il procedimento formale nei confronti di TikTok: “Dobbiamo proteggere le nostre democrazie da qualsiasi tipo di ingerenza straniera”, dice Ursula von der Leyen.
Molti i favorevoli, molti i contrari all’inasprimento del Digital Act, già in azione anche con l’X di Elon Musk.
Christine Anderson, deputata di AfD, è intervenuta nella plenaria di martedì 17 dicembre.
“In una democrazia tutto il potere viene dal popolo. Invece assistiamo a elezioni che vengono annullate dai tribunali in violazione del diritto costituzionale. Si sta instaurando un dominio dei giudici”. Un collega tedesco, Moritz Körner di Renew, interviene con una carta blu.
Guarda qui il botta e risposta tradotto.
A 46 anni dalla strage di Ustica, la ricerca della verità continua a dividere ricostruzioni…
Il Milan si è rinforzato in maniera significativa in questo mercato, ma il gap da…
Oggi ci vietano di usare la vecchia Panda o l'auto diesel, o ce ne fanno…
Il clima in casa Lazio resta teso, i tifosi proseguono lo sciopero, la società non…
Ebbene sì, lo ha annunciato il ministro Tajani, questa volta senza esibirsi nel suo proverbiale…
Uno studio del MIT Media Lab, firmato dalla ricercatrice Nataliya Kosmyna e diffuso come preprint…