Svilar 6,5
C’è, con soglia di difficoltà più bassa rispetto ad altre occasioni, ma deve comunque vigilare.
Hermoso 6 –
Inizia con un po’ di malintesi con i compagni, Angelino in particolare, poi sembra trovare qualche automatismo in più a livello di sincronia difensiva; è pur vero che stasera affrontava avversari dalla soglia di pericolosità non altissima.
N’Dicka 6,5
Molto concentrato, reattivo, pronto ad accorciare con autorevolezza sulle (timide) incursioni ucraine. Non è una novità, nemmeno per il fatto che ha dovuto dare una sistemata al posizionamento dei compagni.
Angelino 6
Ha cercato la propulsione sulla fascia in una squadra che poi non riesce a proseguire sulla falsariga della fluidità, quando si arriva nell’ultimo terzo di campo.
Celik 6+
Una partita a suo modo generosa, con intensità sia sul fronte dell’appoggio all’azione che in copertura. Sempre ricordando il valore dell’avversario e il fatto che sul lato destro questo, cioè solo lui in fin dei conti, passa il convento.
Koné 6
Entra molto, quasi sempre, nel giro palla della Roma. Un interrogativo ci solletica, non per la prima volta: siamo sicuri che le sue caratteristiche vengano sfruttate appieno?
Pisilli 6+
Merita maggiore assistenza e copertura quando va a cercarsi i corridoi che potrebbe percorrere a velocità maggiore rispetto a molti suoi compagni.
Le Fée 6-
Giocatore ancora da capire del tutto, sotto l’aspetto della funzionalità; piace qualche giocata di prima e qualche recupero palla, gli si chiede una maggiore assunzione di responsabilità.
Zalewski 6 –
Il più fischiato all’annuncio delle formazioni, sembra camminare sulle uova nel quarto d’ora iniziale; con il passare dei minuti trova un po’ di corsa e metri per qualche percussione sensata. Ci si aspetta altro, anche nel suo caso.
Baldanzi 6,5
Il più vivace, quello con la più alta soglia di sacrificio.
Dovbyk 6
Fa gol ed è il gol vittoria, questo conta. Il resto è un annaspare alla ricerca dei rifornimenti che non arrivano e che lui non “chiama” smarcandosi con continuità.
Cristante 6
Serviva mestiere per congelare la partita nel secondo tempo; detto, fatto.
Shomurodov 5
Piacciono alcuni movimenti dal vertice dell’area, per ricavarsi l’angolo di tiro. Si mangia un gol grande come il panettone che Juric spera di mangiare.
Pellegrini 6
Cerca di verticalizzare e di offrire sponde per il 2 – 0. Una intelligente punizione sull’esterno della rete.
Dybala 6
Chiama falli e genera calci piazzati, ricama sulla trequarti.
Juric 6 –
Vittoria “timida” contro un avversario che la Roma avrebbe dovuto e potuto aggredire molto di più. A che punto siamo del percorso per farla diventare la sua Roma? Quanti giocatori gli potranno essere realmente utili per impiantare la sua idea di calcio in questo gruppo? A Firenze servirà altro, in ogni caso.
Paolo Marcacci
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…