Una+banca+sta+per+ottenere+per+la+prima+volta+un+rating+migliore+dello+Stato+italiano
radioradioit
/2024/10/banca-rating-migliore-stato-italiano/amp/
Featured

Una banca sta per ottenere per la prima volta un rating migliore dello Stato italiano

L’amministratore delegato di Unicredit ha lanciato recentemente un messaggio forte e chiaro durante il Made in Italy Summit e cioè, secondo lui, l’Europa avrebbe bisogno di banche più forti e integrate per crescere. Secondo Orsell, senza campioni paneuropei l’Unione Europea non potrà mai realizzare le sue ambizioni o superare le sfide della crescita. Ebbene, solo 15 anni fa l’economia dell’Unione Europea era paragonabile a quella degli Stati Uniti. Ma oggi il divario dell’80%, pensate un po’.

Per Orcel la frammentazione bancaria frena il continente e un’unione bancaria e dei mercati, dei capitali, sarebbe essenziale per sostenere le imprese europee, secondo lui. In questo contesto Unicredit ha avviato una sfida importante, l’acquisizione della tedesca Commerzbank di cui già detiene il 21%. Nonostante l’opposizione del governo tedesco, che ha definito l’operazione un atto ostile, l’iniziativa ha ricevuto il sostegno della Banca Centrale Europea e della Commissione Europea, nonché di attori del mercato come Larry Fink di Blackrock e Deutsche Bank.

Guarda caso questi attori delle multinazionali bancarie sono a favore di una creazione di un ulteriore enorme aggregato bancario. Anche Moody’s ha mantenuto stabile il rating di Unicredit, segnalando che un’applicazione completa di Commerzbank potrebbe persino migliorarlo a BAA2, un livello superiore a quello dell’Italia. Ormai abbiamo le banche che hanno un livello di rating superiore a quello degli Stati.

E forse mi soffermerei un attimo su questo. Quale mondo vogliamo avere? Vogliamo avere un mondo dove gli Stati controllano le banche o un mondo dove le banche controllano gli Stati?
Il problema è decidere se vogliamo, nell’era delle intelligenze artificiali, delle banche più vicine alle imprese e alle persone, capaci di fare prestiti basandosi su una valutazione umana e non soltanto su algoritmi, come erano inizialmente le banche italiane.

Vogliamo questo o vogliamo invece, come qualcuno sta cercando di fare, degli Stati comandati dal sistema bancario? Perché questa è la partita di questo secolo.
È evidente che gli interessi che si stanno muovendo non sono quelli per la povera gente, si va verso l’aggregazione di grandi organizzazioni come per esempio una sedicente Confederazione Europea che non serve a nient’altro che a questo piano: distruggere gli Stati e fare sì che questi abbiano un rating ormai inferiore a quelli delle banche che li andranno a controllare.

Malvezzi Quotidiani, comprendere l’Economia Umanistica con Valerio Malvezzi

Valerio Malvezzi

Recent Posts

  • Sport

Djokovic, è ufficiale: notizia tremenda per i tifosi

Novak Djokovic ad Indian Wells è stato eliminato agli ottavi ma sul suo conto arriva…

2 ore ago
  • Attualità

“Se non tocchi i poteri forti, nessuno ti tocca!” ▷ Bufera dallo scandalo Schettini

Il nome di Vincenzo Schettini, il professore di fisica diventato celebre sui social con il…

14 ore ago
  • LifeStyle

Obesità: come dimagrire, cosa mangiare e tutti gli errori da evitare | RR fitness club

Non basta mangiare meno per dimagrire. L’obesità, infatti, non è semplicemente una questione di volontà…

14 ore ago
  • Blog

Orban ha lanciato un messaggio chiarissimo all’Unione Europea sulla guerra

Seguita indefessamente la fermissima opposizione di Viktor Orbán, indomito presidente ungherese, alle folli politiche belliciste…

15 ore ago
  • Sport

Como-Roma, il rosso a Wesley scatena Pruzzo e Orsi ▷ “Basta scuse: Roma favorita dagli arbitri?!”

COMO-ROMA, POLEMICHE PER IL ROSSO A WESLEY - La Roma incassa la decima sconfitta stagionale…

16 ore ago
  • Sport

Furia Melli ▷ “Avete sfondato la Lazio! Sarri-Lotito, la realtà è diversa…”

SARRI-LOTITO: ECCO LA VERITA' - La Lazio batte il Milan 1-0 all’Olimpico e si prende…

17 ore ago