Per raccomandare l’uso di un farmaco fuori dalla sua indicazione terapeutica il procedimento non è semplice. Bisogna tener conto di una complessa legislazione a tutela dei consumatori che in epoca Covid pare invece essere evaporata.
Se infatti nessuna indicazione terapeutica della casa madre indica che il farmaco previene l’infezione – e non la malattia grave – è tecnicamente impossibile inserire nella legge sull’obbligo che deve essere usato proprio a quello scopo.
Quello che si vorrebbe far credere, dopo le incredibili risposte dell’Aifa all’associazione Arbitrium, è che si sia sempre saputo che il vaccino Covid non preveniva il contagio. Non è così, come ampiamente dimostrato dai documenti e dalle uscite dell’allora ministro Roberto Speranza.
Ma c’è di più, perché l’Aifa non aveva neppure i dati necessari sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini commercializzati in Italia come dimostra questa sentenza del Tar.
Qui l’avvocato Renate Holzeisen condensa tutto ciò che ancora non è stato chiarito | Un Giorno Speciale, 3 settembre 2024
La Roma manda un segnale fortissimo nella corsa Champions travolgendo la Fiorentina con un netto…
Il Parlamento rumeno ha approvato oggi la mozione di sfiducia contro il governo europeista guidato…
Altra vittoria per i giallorossi che si portano a una sola lunghezza dal quarto posto:…
"FRIEDKIN OUT" - Allo stadio Olimpico, mentre la Roma dominava e stravinceva la partita contro…
E adesso, puntuale come un orologio elvetico, spunta il marchio depositato e registrato da Silvia…
"L'attuale ministro Orazio Schillaci consiglia alle donne incinte di farsi iniettare una sostanza sperimentale." E'…