Lo ha riportato il Times: il Comitato olimpico canadese ritira l’accredito a Rana Reider, atti di molestia sarebbero avvenuti in Florida da parte del coach nei confronti di tre atlete. Il legale dichiara tutto questo ‘ingiusto’, definendo le stesse solo alla ricerca di ricompense economiche. A maggio scorso l’allenatore 53enne aveva già finito di scontare un anno di libertà vigilata per un caso di molestie.
Come si dice: il lupo perde il pelo ma non il vizio. E in questo caso il vizio è di una gravità perpetrata, a quanto pare, ormai nel tempo. Non demorde la difesa che dichiara pubblicamente “Coach Reider non ha sanzioni in sospeso contro di lui da parte di alcun organo direttivo. È un brutto giorno per le Olimpiadi quando la paura di cattiva pubblicità viene messa davanti agli atleti, che sono gli unici a uscirne danneggiati perché costretti a competere senza il loro allenatore, e fra questi uno dei migliori velocisti del Canada (De Grasse, ndr)”.
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