Sport

Carini vs Khelif, la boxe è uscita dal ring

Non è facile giudicare e l’intensità del pugno di Khelif l’ha sentita solo Carini; questo è un concetto sacrosanto. Detto ciò, una sensazione: la nostra atleta è arrivata sul ring dopo avere somatizzato giorni e giorni di dibattito extrapugilistico, extra sportivo, anche extra sessuale in un certo senso. Molti hanno definito transgender un individuo che non lo è: parliamo di iperandrogenismo femminile, ossia eccessiva produzione di ormoni maschili in un individuo di sesso femminile. Detto ciò, qualche dato sui risultati precedenti di Khelif contro altre avversarie: ai Mondiali di pugilato dilettanti è arrivata trentatreesima; a Tokyo 2020 si è fermata ai Quarti di finale; ai Mondiali di pugilato dilettanti femminile ha perso in finale. Sotto questo aspetto, dunque, non certo una schiacciasassi.

Fermarsi così dopo due pugni andati a segno quasi senza opposizione, per la nostra atleta potrebbe voler dire essere salita sul quadrato consegnandosi psicologicamente non tanto all’avversaria, quanto all’idea dell’avversaria che aveva maturato in giorni e giorni di dibattiti quasi istituzionali, quasi, nonché strumentalizzati dalla politica, come fin troppo spesso sta scandendo in questa caotica Olimpiade.

Ci dispiace molto perché una nostra atleta è salita sul quadrato impossibilitata a canalizzare concentrazione e tensione solo sul match e sulla ricerca della maniera migliore per affrontare la sua avversaria; ci dispiace forse ancora di più perché alla fine del battage grazie al quale politici e polemisti vari hanno ottenuto una vetrina in più rispetto a quelle che già hanno a disposizione, a essere messa all’angolo è stata la boxe stessa, della quale non si è potuto parlare e della quale, a molti di quelli che stanno ancora sbraitando, non frega quasi niente.

Paolo Marcacci

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Featured

L’Italia sta fabbricando droni a Kiev: “Cambia tutto sulla nostra posizione in guerra”

Dodici pacchetti di aiuti militari italiani inviati a Kiev, un tredicesimo ormai sul tavolo e,…

3 ore ago
  • Featured

Merz travolto, Putin manda tanti saluti: ecco l’ultima sull’Europa che si ribella

Continua la giusta e meritata batosta per il cancelliere teutonico russofobico Merz. Alternative für Deutschland…

4 ore ago
  • Featured

La piaga dei prelievi forzati in Ucraina

Dopo ormai quattro anni e mezzo di conflitto, quanto la guerra in Ucraina sta mettendo…

8 ore ago
  • Sport

Frosinone, parla il DS Castagnini: “Alvini è un top. Gli arbitri stanno facendo casino”

Il Frosinone ha iniziato la stagione di Serie A come meglio non poteva, conquistando 10…

9 ore ago
  • Notizie

“Deve finire in carcere”: Christine Anderson senza filtri contro Von der Leyen

Affondo durissimo dell'eurodeputata tedesca Christine Anderson (AfD) contro la presidente della Commissione Europea Ursula von…

10 ore ago
  • Featured

Germania – Russia: due pesi e due misure

Le urne hanno parlato in due capitali quasi nello stesso momento, e il modo in…

1 giorno ago