Come+funziona+il+secondo+turno+in+Francia+e+perch%C3%A9+la+sfida+Le+Pen+%26%238211%3B+Macron+%C3%A8+ancora+aperta
radioradioit
/2024/07/come-funziona-il-secondo-turno-in-francia/amp/
Politica

Come funziona il secondo turno in Francia e perché la sfida Le Pen – Macron è ancora aperta

Ora il secondo round. O secondo turno, per meglio dire. Il primo delle elezioni francesi ha parlato e ha detto “Le Pen” forte e chiaro.
Il Rassemblement National ha già incassato 39 seggi sui 577 disponibili che compongono una delle camere. Ma, appunto, occorrerà attendere il secondo responso per vedere tutte le caselle colorarsi.
Per capire come accadrà dobbiamo comprendere come funziona – a grandi linee – l’intero sistema elettorale transalpino. Si conquista un seggio sicuro se, nella propria circoscrizione, il candidato ottiene un certo numero di preferenze. Numero che cambia in base all’affluenza. Approfondiamo meglio.

Il sistema di voto

Il processo di elezioni in Francia è molto diverso da quello italiano e decisamente più complesso. Nel primo turno, in ogni circoscrizione può vincere un solo candidato e solo se ottiene il 50% dei voti espressi da almeno il 25% degli elettori. L’affluenza gioca un ruolo determinante nella vittoria. Maggiore è l’astensione, più difficile è superare la soglia: nella prima tornata di Giugno vinta da Le Pen è stata del 66%.

Sono i candidati arrivati secondi a chi ha preso più del 50% nella prima tornata a scendere in campo nella seconda tornata? Niente affatto.
Al ballottaggio del secondo turno accede chi ha ottenuto almeno il 12,5% dei voti di chi è iscritto nelle liste elettorali di quel collegio. Ad ottenere il seggio è quindi il candidato con il maggior numero dei voti presi nella seconda tornata. I candidati sono in media 7 per circoscrizione. Il mandato dei deputati dell’Assemblea Nazionale è di cinque anni.

I due turni: a cosa servono

Il sistema del secondo turno può ribaltare totalmente il risultato delle elezioni. Il sistema diviso in questo modo mira a garantire la stabilità governativa, riducendo la frammentazione politica in Parlamento, per far sì che i candidati possano contare su un forte sostegno. Sempre questo sistema però rende l’elezione fortemente incerta. Saranno più di 300 i ballottaggi “triangolari”, cioè con tre candidati in gioco per un seggio, e la seconda tornata si giocherà tutta qui per un motivo: strategia.
Per arginare la Le Pen infatti le forze di Macron e Melenchon – la vera e propria sinistra francese – potrebbero unirsi (nonostante una campagna in cui se ne sono dette di tutti i colori). Come? C’è tempo fino a martedì 2 luglio alle 18.00 per scegliere se ritirare i candidati arrivati terzi nel primo turno.
Le forze di sinistra hanno infatti già deciso di ritirare i propri candidati che al primo turno sono arrivati terzi nelle circoscrizioni in cui un candidato di RN è arrivato primo: l’idea è che al ballottaggio i voti dei partiti che si oppongono a Le Pen convergano sul deputato arrivato secondo, e non si disperdano voti.

Francesca d'Amato

Recent Posts

  • Sport

Altra rimonta Lazio: Noslin la decide al 93’, Cremonese a un passo dalla B

Finisce 1-2 tra Cremonese e Lazio, con i biancocelesti che confermano una tendenza ormai chiara:…

2 ore ago
  • Featured

La lettera a Putin ignorata in Occidente: “Il dissenso in Russia non è come lo immaginate”

È come la rana bollita: il calore sale gradualmente, e quando te ne accorgi è…

4 ore ago
  • Attualità

Cosa cela davvero la torta shock di Ben Gvir: i simboli del ministro israeliano che fanno riflettere

Per il suo 50esimo compleanno, il ministro della Sicurezza Nazionale israeliana Itamar Ben-Gvir ha ricevuto…

5 ore ago
  • Notizie

Il “difensore della democrazia” che abborda navi civili

Israele, sotto l'egida di Netanyahu, criminale di guerra e come tale giudicato perfino dal Tribunale…

9 ore ago
  • Sport

VIDEO | Juve-Verona, Mattioli punzecchia Pruzzo: “Come Roma-Lecce! Quando sottovaluti…”

L'intervento in diretta di Mario Mattioli accende il dibattito sul clamoroso passo falso della Juve:…

10 ore ago
  • Video

L’IA è già cosciente? “Non accettate mai questi termini”

Parlare di "intelligenza artificiale" senza alcuna riserva significa accettare un concetto che non regge. Ecco…

10 ore ago