La prossima partita Italia – Croazia si giocherà lunedi 24 giugno. Dopo l’amara sconfitta contro la Spagna, l’incontro con la Croazia sarà decisivo per la qualificazione della nazionale agli ottavi. Spalletti sta “cambiando mezza italia” in vista del nuovo match, rivoluziona la squadra. Il tecnico prepara una svolta decisiva: la probabile formazione potrebbe giocarsi con Darmian in difesa, Retegui davanti e Fagioli o Cristante in mezzo. Un nuovo uomo per ogni reparto. Sarà pronta la tifoseria?
“Cambiare qualcosa bisogna farlo per forza, perché i calciatori erano, direi, sotto al livello medio” esordisce il giornalista Roberto Pruzzo “io davanti lascerei Scamacca, Jorginho è meglio che resti a guardare e subentri quando la partita è finita“.
Secondo il giornalista Fernando Orsi la Croazia non è aggressiva come la Spagna. “Servono giocatori con caratteristiche diverse ed è ovvio che bisogna trovare soluzioni diverse. Perché la Croazia è una squadra più tecnica ma meno aggressiva, quindi serve una partita diversa”.
Una rivoluzione necessaria, secondo il giornalista Sandro Sabatini: “perché questa nazionale nasce da un grande equivoco: Spalletti aveva spuntato una formazione mai puntata prima, con giocatori che non avevano mai giocato assieme. Guardate Bastoni, che ha giocato in una posizione non sua ed è molto più timoroso. Oppure mettere insieme Barella e Frattesi, che sono giocatori simili, non va bene. Parliamoci chiaro, o Spalletti capisce tutto lui, o Inzaghi non capisce niente su Barella e Frattesi”.
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