All’età di 61 anni, Marco Baroni si prepara a fare il salto di qualità. Dopo il miracolo salvezza portato a casa con il Verona, il tecnico toscano si appresta a cominciare la sua nuova avventura sulla panchina della Lazio. Sarà lui il prescelto a sostituire il dimissionario Tudor: l’idea Baroni, presa in considerazione da Lotito e Fabiani, ha sollevato proteste da una parte del tifo biancoceleste. L’ex Verona – questa una delle considerazioni – si appresterebbe ad allenare una big per la prima volta nella sua carriera dopo svariati anni di esperienza in squadre di provincia o di Serie B.
Ma a che età sono arrivati gli altri allenatori delle Big di Serie A nelle grandi piazze?
Questa lista potrebbe aiutare ad avere le idee più chiare.
Dopo due anni e un premio ‘panchina d’oro’ conquistato sulla panchina del Cagliari, passa al Milan e vince uno scudetto con due giornate d’anticipo al suo esordio sulla panchina di una big.
Dopo Chievo, Palermo e Bologna, approda sulla panchina della Lazio e conquista i preliminari di Champions League dopo 8 anni di carestia europea per i biancocelesti.
Tra dubbi e incertezze, gli viene consegnato il timone della Lazio prelevandolo dalle giovanili. Il tecnico piacentino rimarrà sulla panchina biancoceleste per 5 anni e raggiungerà svariati obiettivi per poi trasferirsi all’Inter.
Consegna al Genoa una storica qualificazione all’Europa League e passa all’Inter nell’estate del 2011, compiendo però un salto di qualità da dimenticare.
Dopo aver consegnato una clamorosa qualificazione in Champions al Bologna, verrà ingaggiato da Cristiano Giuntoli per guidare la Juventus.
Subentra a sorpresa all’esonerato José Mourinho sulla panchina della Roma come ‘traghettatore’, conquista la fiducia della società e si aggiudica la permanenza sulla panchina giallorossa.
Prima Marsiglia e poi una porzione di stagione con la Lazio culminata con le dimissioni.
Dopo due stagioni positive sulla panchina dell’Empoli approda a Napoli, dove il “sarrismo” diviene la sua cifra e arriva a sfiorare uno scudetto che gli viene soffiato dalla Juve di Allegri.
Dopo un triennio all’Udinese arriva a Roma, dove collezionerà una serie di trofei.
Prima Atalanta, Bari e Siena, poi il grande salto sulla panchina della Juventus. A Torino darà il via a uno dei cicli più vincenti della storia dei bianconeri.
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