La guerra non è solo geopolitica, ma ha soprattutto un proprio filone filosofico.
Anche tra Russia e Ucraina qualcosa non è andato a dovere. A spiegarlo è stato Aleksandr Dugin, che di recente è stato intervistato da Tucker Carlson. Il filosofo russo ha vissuto esperienze tragiche da quando il conflitto si è innescato: dalla censura, alla morte in un attentato della figlia Darya Dugina. I servizi americani avevano in quel caso individuato i servizi ucraini come colpevoli.
Considerato spesso dall’Occidente “l’ideologo di Putin”, Dugin ha commentato la situazione attuale, spiegando perché il conflitto è nato soprattutto dal punto di vista ideologico. Tutto starebbe, dice il filosofo, in una presa di posizione globale verso il progressismo. Putin, non promuovendo la stessa linea, anzi continuando a sostenere ideali tradizionalisti, sarebbe così diventato nemico dell’atlantismo.
Guarda ‘intervista sottotitolata in italiano qui.
Incredibile svolta per quel che riguarda il futuro di Donnarumma: ecco le ultimissime che arrivano…
Siamo al vertice della tensione. Trump entra in azione in Venezuela, mentre già pensa al…
La notizia è arrivata da poco ed è davvero tremenda: quasi tutti i tifosi stentano…
Quali sono i segnali precoci che dovrebbero allarmare genitori e insegnanti prima che la violenza…
Colpo di scena Napoli dopo il pareggio di ieri in Champions League: ecco le ultimissime…
Le élite sono a Davos questa settimana per il World Economic Forum 2026. Al forum…