Sahra Wagenknecht (BSW) fa furore al Bundestag. La normalizzazione di un’escalation che ha sempre meno paura a pronunciare la parola “guerra” scandalizza pochi.
Tra questi c’è la deputata del partito che si è formato dai dissidenti del partito di sinistra Die Linke, che in aule non le ha mandate a dire ai membri di maggioranza, tra i quali qualcuno “sogna” perfino i missili tedeschi su Mosca.
Questo a fronte di notizie non proprio rassicuranti per la compagine affiancata dalla NATO. Giusto la scorsa settimana la CNN informava di una netta supremazia russa nella produzione dei proiettili: non certo l’ago della bilancia, ma un segno del fatto che parlare di vittoria ucraina è ormai parlare anche di milioni di morti.
“Chi sente questo dibattito non può che farsi una domanda: avete forse tutti perso la testa?”
Qui il discorso sottotitolato in italiano.
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