Ad inizio della prossima settimana dovrebbe arrivare la decisione definitiva sul caso Acerbi – Juan Jesus. Per il difensore dell’Inter la squalifica potrebbe essere molto pesante, di almeno 10 giornate. A sottolineare i possibili esiti del procedimento disciplinare nei confronti di Acerbi è l’Avvocato Grassani che traccia i due possibili scenari: “La federazione ha dimostrato la massima tempestività, siamo ormai alla resa dei conti di questo procedimento che è stato delegato dal giudice sportivo alla procura federale. Ipotizzabile che i primi giorni della prossima settimana il giudice Mastrandrea possa prendere la sua decisione. Una vicenda controversa, complicata in cui ci sono dei punti fermi. Se ci sarà accertamento di responsabilità ci sarà un minimo di 10 giornate e una pena pecuniaria. Se invece non c’è un accertamento di responsabilità Acerbi viene prosciolto. Punti intermedi anche a livello di possibili patteggiamenti non ci possono essere perché davanti al giudice sportivo non si patteggia e quindi il giudice sportivo dovrà decidere sulla base delle risultate che la procura gli sottoporrà se è fondata la denuncia di Juan Jesus, oppure se in quello che Juan Jesus ha dichiarato non ci sono comportamenti discriminatori”.
Durante Radio Radio lo Sport il Direttore Ilario Di Giovambattista chiede a Grassani: “Volevo capire se risulta che la Procura abbia comunque le prove, perché per prove che cosa si intende? E’ chiaro che la testimonianza di Juan Jesus è di parte, dovrebbe essere qualcun altro in campo ad aver sentito, l’arbitro, oppure dovrebbe esserci un labiale ripreso dalle telecamere, giusto? “
La risposta dell’Avvocato non lascia spazio a interpretazioni: “Giusto, diciamo che questo è quello che sembra stia approfondendo la Procura federale, quindi audizioni dei diretti interessati, accusato e accusatore, audizione dell’arbitro, ricostruzione della dinamica immediatamente successiva all’episodio e la dinamica immediatamente successiva all’episodio riporta un labiale, è quello di Juan Jesús che denuncia comunque all’arbitro La Penna un comportamento che secondo Juan Jesús integra violazione del divieto di tenere comportamenti discriminatori e a questo punto non sappiamo per esempio se il giudice Mastrandrea attraverso la Procura federale ha chiesto che venissero sentiti anche altri calciatori o dell’una o dell’altra società che magari potrebbero contribuire a chiarire e a dare maggiore definizione a questa vicenda”.
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