La classifica dice numero 4. Ma la forza?
Perché se Djokovic e Medvedev sembrano essere questi, Jannik Sinner pare non volersi proprio fermare. L’incognita è quell’Alcaraz incontrato meno, che sembra già, a Sandro Sabatini in primis, aver passato i tempi migliori. Se il 20enne spagnolo pare aver raggiunto già il massimo, il giovane altoatesino si supera ogni volta di più. Ed è per questo che considerarlo il vero numero uno, non sulla carta della classifica ATP ma nei fatti, sembra giusto anche all’ex tennista Marco Meneschincheri.
In diretta ai nostri microfoni evidenzia infatti un “particolare”: Sinner ha già battuto i tre grandi giocatori che attualmente lo superano in classifica: Djokovic, Alcaraz e Medvedev. Un altro segnale che va a favore del 22enne neocampione degli Australian Open?
Il modo in cui proprio quei tre, e non solo, parlano di lui.
“Lui è rispettato dagli avversari. In conferenza stampa tutti hanno parlato di un giocatore che è il numero uno al mondo.
L’hanno dichiarato tutti: l’ha detto Medvedev ieri, l’ha detto Djokovic l’altro ieri, perciò il pensiero è quello.
Anche perché comunque li ha battuti tutti e questo grande slam l’ha ha giocato in un modo incredibile.
Siamo fortunati che siamo italiani, abbiamo davanti comunque un giocatore di 22 anni che ci darà tantissime soddisfazioni“.
Una cosa pare quasi certa a Meneschincheri: Sinner quel primo posto “formale” prima o poi lo raggiungerà.
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