L’Europa è in tumulto. I TG? Un po’ meno.
Da settimane incessanti gli agricoltori tedeschi scendono in piazza in seguito ai tagli del governo sulle sovvenzioni ai carburanti. Un’agitazione che fa seguito a quella francese, scaturita dai ritardi nei pagamenti dei sussidi promessi, e ancora, a quella olandese, belga, polacca e rumena.
Ma perché prendere decisioni simili? Il leitmotiv è sempre green. La salvaguardia dell’ambiente viene usata come parafulmini per decisioni e proposte come quella di Bonaccini, in Emilia Romagna: soldi agli agricoltori per lasciare incolti i campi. Solo una piccola parte della più ampia strategia green per cambiare radicalmente il comparto economico e il nostro modo di vivere, salvo ignorare Cina e India, le due superpotenze del monossido di carbonio che continuano a emettere in gran quantità indisturbate.
In Italia la situazione è di calma piatta, o quasi. Occorrerà vedere se la prossima settimana ci sarà seguito alle proteste in provincia di Palermo. Nel frattempo i TG si concentrano sul gossip, e quando parlano degli agricoltori “parte la fase della diffamazione”.
Non si sono fatte attendere infatti le ricostruzioni giornalistiche secondo cui i manifestanti (circa 8-10mila davanti la porta di Brandeburgo sia ieri che oggi) abbiano una matrice politica rimandante all'”estrema destra”.
“Dopo i gilet gialli”, commenta il filosofo Diego Fusaro, “ora abbiamo i trattori teutonici”.
Ascoltate il commento ai microfoni di Fabio Duranti | Un Giorno Speciale 16 gennaio
La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…
Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…
Cristiano Ronaldo ancora al centro della scena. Ma questa volta non per un gol, un…