Per una sera, a qualificazione acquisita, si è rivista la “Pazza Inter” al Da Luz. Sotto di tre gol dopo un’inizio disastroso, i nerazzurri risorgono nel secondo tempo contro un Benfica che, per converso, dura 45′ e poco più. Nella prima frazione il protagonista assoluto è Joao Mario, ex dal dente più che avvelenato. La fu meteora interista mette a segno una tripletta e si porta a casa il pallone grazie a una prima frazione di altissimo livello, bucando il debuttante Audero su azione in tutte e tre le circostanze. Il turnover di Inzaghi non paga, poi, però negli spogliatoi succede qualcosa e l’Inter B entra in campo con tutt’altra testa: prima Arnautovic trova il 3-1, poi Frattesi il secondo gol e infine è Sanchez, dal dischetto, a trovare l’insperato pari. Negli ultimi 5′ il Benfica perde Antonio Silva per rosso diretto per entrataccia su Barella e i nerazzurri provano ad approfittarne: proprio Barella va a centimetri dal gol, ma viene fermato dal palo. Ora, l’ultima partita a San Siro contro la Real Sociedad: lì si decide il primo posto del girone.
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