Concreta e bella. La Lazio si ritrova a Reggio Emilia in casa di un Sassuolo prodigo di regali in difesa e porta a casa una vittoria preziosa, ma non solo. I biancocelesti infatti ritrovano il bel gioco, trame importanti e una solidità difensiva che in questo inizio di campionato era mancata in più occasioni. Reti di Felipe Anderson e Luis Alberto su due gentili omaggi di Tressoldi e Boloca, ma se gli errori sono stai evidenti lo è stato altrettanto l’assoluto dominio della squadra di Martuscello (Sarri squalificato) sugli avversari. I biancocelesti colpiscono anche due pali e sfiorano più volte il tris, con Castellanos, Patric e Cataldi autori di una prestazione maiuscola. Si è rivisto anche Immobile, subentrato. Al 60′ arriva un rosso a Provedel, ma il VAR lo cancella: il portiere aveva parato all’interno dell’area e non fuori, come aveva visto l’arbitro in campo.
“La Lazio è stata padrona del campo, questa sera mi è parsa una squadra vera“, commenta Furio Focolari. “Giusto i primi dieci minuti del secondo tempo c’è stato un calo, ma Sarri ha ritrovato la sua squadra. Giusto lo svarione di Provedel ha dato qualche preoccupazione, ma è stato sbadato e fortunato. Gli ha detto bene, ma c’era il rischio di giocare un terzo di partita in 10. I biancocelesti hanno preso tre pali, Consigli è stato miracoloso, migliore in campo del Sassuolo. C’è un nuovo corso: Sarri ha fatto finalmente tutti e cinque i cambi“
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