Il Napoli dopo 33 anni è tornato sul podio.
E la prima partita da campioni d’Italia è Napoli – Fiorentina: al Maradona si spera ovviamente in una vittoria per celebrare al meglio lo scudetto conquistato. E vittoria fu. E’ un primo tempo combattuto: da entrambe le parti arrivano incursioni molto pericolose, ma è la Fiorentina a fare la partita, almeno per una buona parte del primo tempo.
Le occasioni azzurre sono per la maggior parte sotto il nome di Victor Osimhen che al finire della prima frazione del match riceve una buona palla di Raspadori. Il nigeriano al centro dell’area colpisce di testa, ma è alta.
Dopo l’insistenza viola nel cercare il vantaggio, nel secondo tempo Amrabat causa il rigore che può portare avanti il Napoli.
Batte il solito Osimhen che però trova un Terracciano pronto a negargli la gioia del gol, la quale però non tarda a farsi trovare.
Infatti un secondo rigore viene concesso dall’arbitro per un fallo di Nico Gonzales.
Questa volta Osimhen non sbaglia e raggiunge così quota 23 gol, avvicinandosi così sempre di più al titolo di Capocannoniere.
Sarà proprio questo rigore a decretare la vittoria dei partenopei: l’ultima occasione viola è di Nico Gonzales che riceve un cross al centro ma manda la palla a lato. Finisce la partita e inizia così la festa scudetto, questa volta in casa.
Non arriva ovviamente invece il trofeo con annessa cerimonia di consegna che dovrà tenersi l’ultima giornata di campionato.
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