Una Lazio spenta perde 2 a 0 contro un Milan “ordinario”, cui basta fare il minimo indispensabile per avere la meglio contro i biancocelesti. Reti di Bennacer, che sfrutta una topica collettiva della difesa avversaria, e Theo Herndandez, che fa un gol capolavoro partendo dalla difesa e bruciando tutti i giocatori allenati da Sarri. Lazio stanca e opaca, Milan che si rilancia prepotentemente in ottica Champions, in attesa degli altri scontri diretti tra Roma e Inter e Atalanta e Juventus.
“Alla fine del primo tempo temevo di perdere 5 a 0 e dilapidare il vantaggio nello scontro diretto“, commenta Furio Focolari. “Vista questa Lazio, sono contento così. A chi dare colpe? A tutti. Non hanno indovinato un passaggio, hanno perso ogni scontro uno contro uno. Poi, perdere a Milano ci sta e bisogna fare i complimenti al Milan. A inizio partita perdono il loro miglior giocatore, Leao, che se non dovesse giocare contro l’Inter sarebbe una mazzata tremenda per loro. La lazio da quando non ha più le coppe le perde tutte, fanno 3 sconfitte nelle ultime 4 con questa, e meno male che usciti dalle competizioni europee si doveva far meglio. Da Milinkovic-Savic a Luis Alberto, da Casale a Romagnoli, peggio di così non si può fare. Un disastro. Il primo tiro in porta arriva al 95′, con Basic che sbaglia un gol a porta vuota. Non è colpa di Sarri se la Lazio non sta in piedi, la partita è stata preparata male da tutto lo staff. La squadra è distrutta. Ha perso alla grande contro l’Inter, alla grandissima contro il milan, veramente una partita brutta, brutta, brutta, brutta“.
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