La notizia del giorno è la conferma dell’incriminazione per l’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Al momento non si trova in carcere ma probabilmente si dovrà consegnare alla legge, perché è stato giudicato pericoloso per la corretta riuscita del processo. Ai testimoni infatti sarà affidata una protezione dello Stato per scongiurare ogni pericolo. Dopo aver ascoltato i capi di accusa si è diretto in Florida e in un discorso ai suoi, si è scagliato contro giudici e avversari politici, come ci riferisce lo scrittore Giacomo Gabellini:
“A Trump sono stati contestati 34 capi d’accusa di categoria E, che è la più bassa di tutti e prevede al massimo 4 anni di di carcere. Questa decisione di procedere appare molto debole. Già una Commissione Elettorale Federale aveva valutato il caso e aveva ritenuto di non doversi procedere. Stesso discorso, aveva fatto il Dipartimento di Giustizia. Quindi mi pare che l’uso della giustizia a fini politici sia la chiave di lettura che danno un numero abbastanza importante di americani rispetto a questa faccenda“.
Della stessa opinione è Francesco Borgonovo che ci riporta ai risultati elettorali che portarono al cambio di presidenza: “Abbiamo una nazione divisa, non dico a metà, ma comunque profondamente divisa. Già il risultato elettorale non era stato clamorosamente a favore di Biden, forse Donald Trump ne esce rafforzato da tutto questo o almeno l’immagine del martire può portargli dei vantaggi“.
“Dal loro punto di vista questo caso giudiziario è stato montato contro il soggetto peggiore, perché se c’è qualcuno che sa cavalcare l’onda mediatica è proprio Donald Trump, infatti aveva addirittura richiesto la foto segnaletica da usare come poster elettorale. A mio parere, Trump ne uscirà assolto. Ma al di là di questo, si assiste a un rafforzamento piuttosto consistente della sua base elettorale attorno a lui. Anche coloro che erano indecisi, nell’osservare come come questa questa vicenda si sia sviluppata, probabilmente scioglieranno ogni dubbio e decideranno di sostenerlo“, conclude Gabellini.
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