La Storia, i monumenti e tutta l’arte,
te raccontano ar monno da ‘na vita;
te fanno, come meta, la più ambita,
però te spiegano sortanto in parte.
Er turista ‘n pò capì certe cose:
certi giorni ‘na bestemmia sincera,
artri un incanto, come ‘na preghiera;
sotto ‘n tramonto a petali de rose.
Indolente, regina e sgangherata;
un pianto dorce, ‘na risata amara:
mignotta ar centro, signora in borgata.
A ogni addio, fai bene se ‘n ce credi:
me mancherebbe troppo ‘sta cagnara,
senza la meravija de un – anvedi! –
Paolo Marcacci
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