Gli avvenimenti più importanti e più memorabili del Ventesimo Secolo non sono soltanto capitoli che si susseguono nei libri di storia. Sono anche sistemati in un’agenda, scritti a penna con una grafia sottile, sotto forma di numeri di telefono, con prefissi più numerosi dei meridiani e dei paralleli che incidono quel mondo che è stato raccontato. C’erano il Muro di Berlino, la questione razziale che striava di conflitti il pianeta; c’era Ali che affrontava Frazier prima e dopo essersela vista con Foreman in Africa; c’era De Niro invecchiato ad arte nei panni di Noodles, mentre Maradona arrivava in Italia senza sapere ancora che un giorno avrebbe stretto la mano a Fidel Castro.
Quell’agenda dentro la quale era tessuta una ragnatela di numeri telefonici che non conoscevano confini, né fusi orari, l’aveva citata una volta Massimo Troisi. E tutti pensammo che fosse soltanto uno sketch.
C’era il mondo così com’era, incredibilmente diverso da quello che sarebbe diventato: nella politica, nello sport, nel cinema e in ogni ambito che potesse contribuire a farci riflettere, o che tentasse di ingannarci, con un confine a volte così labile tra il nostro sforzo di comprendere e il rischio di non capire nulla.
Se qualcosa abbiamo poi compreso, se in qualche modo ci siamo orientati e ci sentiamo oggi testimoni indiretti di quello che è stato, è perché tutti quei nomi e quegli eventi erano legati da un filo rosso che li cuciva assieme.
Si chiamava Gianni Minà.
Paolo Marcacci
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…