Un’altra proposta di legge si delinea. Almeno così dice La Stampa: sì, perché nei giorni precedenti il giornale ha svelato un retroscena che riguarderebbe una proposta di legge ideata dal sottosegretario di stato Giovanbattista Fazzolari, di Fratelli d’Italia. Una proposta che subito ha suscitato sdegno popolare e che vorrebbe inserire la pratica del tiro a segno nelle scuole. “Dobbiamo fare un tavolo per un progetto di insegnamento del tiro a segno nelle scuole, c’è tutta una rete di associazioni che si possono coinvolgere e mettere in contatto con il mondo delle scuole“: queste sono le presunte dichiarazioni del sottosegretario a seguito dell’incontro tra Giorgia Meloni e il primo ministro etiope, dichiarazioni contenute in un’ipotetica conversazione orecchiata tra Fazzolari e il generale Franco Federici, consigliere militare della presidente del Consiglio. Una proposta che vuole dare armi in mano ai bambini? A seguito della pubblicazione dell’articolo e della congiunta protesta dell’opposizione, il numero due della Meloni ha prontamente risposto all’accusa con una dichiarazione ufficiale. Le difese arrivano anche dal Presidente del Consiglio: “Io ritengo che questa cosa non sia mai esistita. Fazzolari dice che questa cosa non l’ha mai detta, e quindi si dà una notizia su una cosa che quando viene smentita da tutti gli interessati forse bisognerebbe prenderne atto. Invece qui si continua a parlare di cose che potrebbero non essere mai esistite, oppure si deve dare l’evidenza che siano esistite. Per me quindi il caso non esiste“.
Commenta l’accaduto Francesco Borgonovo: “Dopo gli attacchi a Donzelli e Delmastro, arrivano anche a Fazzolari. Una polemica che non esiste, un discorso orecchiato e una proposta che attualmente non c’è. Ma poi mi domando: anche se fosse, a 14 anni si può fare il tiro a segno. Già abbiamo in Italia atleti molto bravi in queste attività. Quello che non capisco è che si fa polemica su un’attività sportiva, poi però continuiamo a voler mandare armi ai bambini che combattono in una guerra dove si sparano davvero. Allora dovreste esser contenti visto che continuate a ripetere che bisogna combattere fino all’ultimo ucraino. Dovrebbe andarvi bene una proposta che ci arma e ci prepara in caso di invasione. Vedo che si continua a far polemica su questioni insignificanti: perché non attaccate su argomenti più seri invece di rappresentare la destra tramite uno stereotipo alla John Wayne che non le appartiene?“.
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