Sanremo è iniziato con il discorso che ogni anno viene proposto dallo stesso personaggio: Roberto Benigni. Infatti l’attore ha deciso di presentarsi con un discorso sulla Costituzione, affermando l’importanza di celebrarla e rispettarla. Materiale da repertorio. “Non so quanto possa essere credibile tutto questo da uno che fino a pochi anni fa voleva cambiarla la costituzione“, dice Francesco Borgonovo. “È un discorso che ovviamente è piaciuto ai giornali che l’hanno celebrato: “Benigni canta a Mattarella la Costituzione antifascista“, scrive la Repubblica. Mi viene però da domandarmi il senso di tutto questo: abbiamo prima passato tre anni e mezzo dove tutti i diritti fondamentali dell’uomo sono stati calpestati e poi mi vengono a parlare di fascismo, di Costituzione antifascista. Sono stati tutto questo tempo a invocare censura e divieti nei confronti di chi voleva avere la libertà di decidere cosa fare con il proprio corpo. Come se non fosse accaduto niente negli ultimi anni, adesso si ritrovano tutti a gongolarsi in questi monologhi che riguardano solamente cose false“.
“Questi che vanno a fare le passerelle a Sanremo”, ricorda Fabio Duranti, “non ricordano tutte le fandonie di chi diceva che chi non faceva delle cose era un criminale. Vorrei sapere dov’era Benigni quando erano cancellati i diritti, ci siamo dimenticati tutto?”
In uno stadio assente, la Lazio viaggia tra luci e ombre: accende il match nel…
La Roma non si ferma più ed è pronta a chiudere il calciomercato con una…
La 23ª giornata di Serie A si sviluppa lungo cinque giorni, dal venerdì al martedì,…
L’IDF l’ha finalmente ammesso: le vittime certificate dall’inizio del conflitto nella Striscia di Gaza sarebbero…
Colpo di scena in casa Marsiglia dopo l'eliminazione dalla Champions League: le ultime sul futuro…
L'ultima sentenza sul caso Signorini ferma Fabrizio Corona. Il ricorso dei legali di Alfonso Signorini…