È arrivata la prima sconfitta in campionato del Napoli.
Il rarissimo evento di vedere i tifosi di Milan, Inter e Juve augurarsi lo stesso risultato li ha visti gioire grazie al successo colto questa sera dai nerazzurri a San Siro contro la capolista che perde così 3 punti in classifica dalle più immediate inseguitrici.
L’Inter ha vinto senza strafare, ma sicuramente facendo molto più del Napoli che è sembrato giocare solo per cercare di strappare il pareggio e che è parso persino smarrirsi, anche tatticamente, dopo la rete del vantaggio segnata da Dzeko.
La partita che si giocherà tra 4 giorni sul campo della Sampdoria (rivitalizzata oggi dalla vittoria a Sassuolo) ha un’importanza se possibile superiore alla successiva supersfida al Maradona tra Napoli e Juventus.
Il “pericolo lunga sosta”, i “gennaio” di Spalletti, “le prime difficoltà”, sono tutti gli spauracchi che finora l’ambiente Napoli ha temuto e che potrebbero palesarsi tutti insieme nel caso in cui i partenopei non dovessero battere i blucerchiati.
Napoli squadra e Napoli città dovranno essere molto bravi a fare in modo che la sconfitta di ieri sera sia vissuta solo come un normalissimo episodio (come normalissima è sempre una sconfitta a San Siro) all’interno di un campionato finora dominato e che ancora vede le avversarie tutte molto dietro in classifica.
Per gli amanti della scaramanzia (che a Napoli di certo non mancano), come non rilevare infine che anche nel 1986-1987, anno del primo scudetto azzurro, la prima sconfitta per i campani arrivò il 4 gennaio?
Vittorio de Gaetano
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…
Città del Messico ha restituito all’Italia qualcosa che mancava da settantatré anni. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso…