Nella sua storia profonda l’Italia ha sempre visto, anche in età pre-unitaria, la contrapposizioni tra bande, tra comuni e città. Micro-cesure che hanno sempre caratterizzato la natura italiana tanto da divenire un luogo comune mainistream, la divisione tra guelfi e ghibellini. Tale faida, nata tra il potere imperiale e quello pontificio, è divenuto un carattere fondante anche dell’Italia contemporanea. L’avvento dei social media ha infine definitivamente dato spazio a tale spaccature interne.
La dimensione della divisione sembra dunque un tratto tipicamente italiano. Questa natura è stata sfruttata abilmente dalla politica e dai meccanismi di marketing per riuscire a bloccare la logica della dialettica in grado di mettere in campo quelle soluzione per il bene comune del Paese. In questo Gaber con la sua canzone “Il conformista” sembrava aver già descritto con la sua sagacia il DNA degli italiani.
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