Il capo della Procura della Federcalcio ha notificato l’atto di chiusura indagini sulla vicenda del procuratore Aia Rosario d’Onofrio, arrestato con accuse di narcotraffico. Nel corso delle indagini sono emersi “comportamenti disciplinarmente rilevanti” del presidente dell’Aia Alfredo Trentalange che rischia ora il deferimento.
Secondo l’accusa Trentalange aveva “la diretta responsabilità delle nomine dei vertici degli organi di giustizia Aia” ed ha poi “omesso di assumere qualsiasi iniziativa volta e finalizzata ad accertare i reali requisiti professionali e di moralità del sig. Rosario D’Onofrio prima della proposta, fatta dallo stesso Trentalange, e conseguente nomina da parte del Comitato Nazionale Aia.
D’Onofrio – con cui Trentalange aveva un rapporto di vecchia data – era stato proposto per una carica di vertice di un importante Organo di giustizia domestica Aia (Procuratore nazionale Aia) mentre era detenuto agli arresti domiciliari.
Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha convocato per il 19 dicembre un consiglio federale con all’ordine del giorno «situazione Aia: provvedimenti conseguenti»
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