Uno dei fenomeni più fastidiosi, portatoci dalla digitalizzazione della nostra società, è senza dubbio quello del clickbaiting. Oltre a essere una pratica che svilisce l’importanza e il prestigio del ruolo dell’informazione, innesca delle conseguenze che vanno a impoverire la nostra società. Per clickbait intendiamo qualsiasi contenuto web la cui principale funzione è generare rendite pubblicitarie online. Questo tipo di contenuti si avvale di titoli accattivanti e sensazionalisti che incitano l’utente a cliccare.
Uno dei principali competitor che fa uso di questa tecnica è senza dubbio Google. Quante volte vi sarà capitato di leggere titoli simili: “Addio Caterina Balivo, purtroppo è successo tutto così: non sembra esserci nulla da fare“. Ecco questo è un chiaro esempio di contenuto clickbait. Uno dei format più comuni è annunciare la morte di un personaggio famoso, in questo caso la Balivo, senza però argomentare. L’utente è spinto a voler sapere di più e quindi clicca sul contenuto, ma poi quando va a leggere il resto del testo, scopre che il personaggio in questione non è affatto morto ma ad esempio ha solo cambiato casa.
Ma non è solo una questione di denaro, avverte Meluzzi: “C’è una strategia di desensibilizzazione sistematica, ovvero l’intento di diminuire l’attenzione delle persone dall’importanza dell’informazione“. “Prima queste notizie non sarebbero state pubblicate, non c’erano i social e c’era una deontologia molto più forte di oggi nella classe giornalistica“, “vediamo il congiungimento di due spinte, una è quella economica per raccogliere click e vendere pubblicità e l’altra è quella di assuefare la gente“, ma “la cosa che più colpisce è che chi è stato eletto come fact checker cioè come controllore dell’informazione, è il principale diffusore di queste fake news“, approfondisce Contri.
NAPOLI - Squalificato per la trasferta di Torino, con Landucci in panchina al suo posto,…
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…