Google+e+il+fenomeno+clickbait+%E2%96%B7+Meluzzi%3A+%26%238220%3BC%26%238217%3B%C3%A8+una+strategia+di+desensibilizzazione+sistematica%26%238221%3B
radioradioit
/2022/12/clickbait-google-pubblicita-disinformazione/amp/
Tecnologia

Google e il fenomeno clickbait ▷ Meluzzi: “C’è una strategia di desensibilizzazione sistematica”

Uno dei fenomeni più fastidiosi, portatoci dalla digitalizzazione della nostra società, è senza dubbio quello del clickbaiting. Oltre a essere una pratica che svilisce l’importanza e il prestigio del ruolo dell’informazione, innesca delle conseguenze che vanno a impoverire la nostra società. Per clickbait intendiamo qualsiasi contenuto web la cui principale funzione è generare rendite pubblicitarie online. Questo tipo di contenuti si avvale di titoli accattivanti e sensazionalisti che incitano l’utente a cliccare.

Uno dei principali competitor che fa uso di questa tecnica è senza dubbio Google. Quante volte vi sarà capitato di leggere titoli simili: “Addio Caterina Balivo, purtroppo è successo tutto così: non sembra esserci nulla da fare“. Ecco questo è un chiaro esempio di contenuto clickbait. Uno dei format più comuni è annunciare la morte di un personaggio famoso, in questo caso la Balivo, senza però argomentare. L’utente è spinto a voler sapere di più e quindi clicca sul contenuto, ma poi quando va a leggere il resto del testo, scopre che il personaggio in questione non è affatto morto ma ad esempio ha solo cambiato casa.

Ma non è solo una questione di denaro, avverte Meluzzi: “C’è una strategia di desensibilizzazione sistematica, ovvero l’intento di diminuire l’attenzione delle persone dall’importanza dell’informazione“. “Prima queste notizie non sarebbero state pubblicate, non c’erano i social e c’era una deontologia molto più forte di oggi nella classe giornalistica“, “vediamo il congiungimento di due spinte, una è quella economica per raccogliere click e vendere pubblicità e l’altra è quella di assuefare la gente“, ma “la cosa che più colpisce è che chi è stato eletto come fact checker cioè come controllore dell’informazione, è il principale diffusore di queste fake news“, approfondisce Contri.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

3 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

5 ore ago
  • Sport

Torna Mourinho, tutto vero: clamorosa indiscrezione

Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…

5 ore ago
  • Featured

Como – Napoli, un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno

Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…

18 ore ago
  • Notizie

“Non è una guerra per il petrolio. È una guerra per le arterie del mondo e gli USA lo sanno”

Se volessimo capire davvero cosa muove la politica estera americana — le guerre, le sanzioni,…

19 ore ago
  • Notizie

L’eredità di Siniša Mihajlović nelle parole del Ct De Leo: “Coraggio e responsabilità oltre ogni limite”

L’esperienza di Emilio De Leo nel calcio è il racconto di una crescita costruita passo…

21 ore ago