“Basta roulette nella sanità. Basta con la sanità dell’eccellenza e con gli ospedali mediocri“. Il grido arriva in un momento di profonda polemica. Il motivo lo sappiamo: i medici prima sospesi per non essere in linea con le dosi di vaccino torneranno al lavoro a fine anno. Questo però non sembra andare giù a certa stampa e a una fetta di opinione pubblica; si passa dalle normali posizioni dettate dal timore (sfatato dai dati ISS) alle proposte un po’ più estreme: “Vengano segnalati così da evitarli“, “hanno morti sulla coscienza”. Quegli stessi morti che si sarebbero potuti evitare “anche non mettendo in pratica Tachipirina e vigile attesa“.
Questo almeno secondo il direttore Ilario Di Giovambattista, che di proposte al governo ne fa due: tornare a investire nella sanità, ammortizzando anni di tagli dei posti letto e combattere – anziché i medici – la malasanità: “Infermieri e medici dovrebbero essere tutti preparatissimi“.
Tutto ciò prescinde dalle perplessità o meno di un sanitario sul vaccino anti-Covid e da una guerra tra poveri dettata dall’ideologia: “Parliamo di persone che torneranno al lavoro dopo mesi senza stipendio. Cerchiamo di trattarli bene. E’ stato dimostrato che si infetta da vaccinati o meno. Basta odio, basta strumentalizzazioni“.
L’editoriale di Ilario Di Giovambattista.
Un recente articolo de La Repubblica riporta la notizia di un attacco informatico che avrebbe…
La Biennale Arte 2026 si apre il 9 maggio in un clima che non ha precedenti nella…
A una settimana dall’attesissima finale di Coppa Italia contro l'Inter, cresce il fermento in casa…
Arriva una clamorosa presa di posizione in queste ore: ecco cosa succede in vista dell'atteso…
Il finale di stagione di Serie A si accende non solo in campo, ma anche…
Le sanzioni europee alla Russia hanno funzionato? La risposta, come spesso accade, dipende da dove…