Che inutile serata, cantava Califano.
C’è lo stadio pieno, quello di Tirana che ha già incorniciato un trionfo italiano; c’è il consueto aplomb di Mancini, impeccabile in grigio chiaro; c’è anche una formazione azzurra che alla fine è stata allestita con decoro, nonostante le assenze che già si conoscevano alla vigilia e quelle che si sono aggiunte negli ultimi giorni.
Tra una traversa e l’altra abbiamo pur visto cosine apprezzabili, a cominciare dal campionario realizzativo di Vincenzo Grifo, nato a un tiro di schioppo e di destro da Stoccarda, idolo dei tifosi del Friburgo e reuccio dei marcatori italiani in Bundesliga, dopo essersi lasciato alle spalle, in quella particolare graduatoria, gente come Toni o Rizzitelli, presentato dai cronisti RAI come se fosse una novità assoluta.
Su ogni altro aspetto di questa amichevole serata albanese, animata da un sufficiente livello agonistico in rapporto all’occasione e all’anomalia assoluta del periodo che il calcio sta per attraversare, predomina però la malinconia di fondo: per il fatto che ormai da troppi anni parlare di Coppa del Mondo per noi italiani è come citare il film “Le vite degli altri”; per l’interruzione di campionati nazionali appassionanti, a cominciare dal nostro, a beneficio di un Mondiale ingiusto e diverso; infine per questo surrogato di impegno internazionale contro tante vecchie o attuali conoscenze della nostra Serie A e con Edy Reja come dirimpettaio.
Paolo Marcacci
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…
Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…
La Banca Centrale Europea ha ufficializzato un aumento dei tassi di interesse di 0,2 punti percentuali, come…
Non si placa, nella seduta della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, lo scontro tra il…
Il centrocampista della Nazionale francese potrebbe lasciare la capitale nel corso di questa estate. Viene…
La Roma; l'anno del centenario e l'elezione (quasi certa) di Malagò in FIGC: aumentano le…