Dopo le elezioni del 25 settembre, le forze “dissidenti” continuano a lavorare per rafforzare la comunità politica emersa durante la campagna elettorale. Gianluigi Paragone, leader di Italexit, sottolinea l’impegno per continuare le battaglie dalla propria base sociale anche al di fuori dell’agone del voto.
Per Paragone l’obiettivo di Italexit rimane quello di rompere il muro di conformità della classe parlamentare italiana, sollevando il velo su nodi e tematiche escluse dal dibattito politico ufficiale. Una politica. spiega Paragone, ormai lontana da dinamiche di sezione, dal confronto e dai grandi temi, ridotta ormai a semplice amministrazione tecnica, quella dei “pigiabottoni”.
L’attuale classe politica appare infatti svincolata dalle grandi problematiche che affliggono i cittadini, concentrandosi su una visione meramente operativa e tecnocratica del ruolo politico. Una visione che contrasta sia con i grandi dibattiti politici del passato ma anche con una visione proiettata verso il futuro per una nuova classe dirigente.
Gianluigi Paragone in diretta.
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