Gazprom+%26%238211%3B+Olanda%3A+che+storia+%C3%A8+questa%3F+%E2%96%B7+Scovata+l%26%238217%3Borigine+della+speculazione%3A+l%26%238217%3Berrore+UE+%C3%A8+clamoroso
radioradioit
/2022/10/gazprom-rinaldi-olanda-borsa-prezzi/amp/

Gazprom – Olanda: che storia è questa? ▷ Scovata l’origine della speculazione: l’errore UE è clamoroso

Unione Europea sempre più nei guai, disorganizzata, fatiscente. Le accuse che in questi anni gli esponenti sovranisti fanno alla sovrastruttura europea trovano esempio pratico ed emblematico nella borsa che dovrebbe decidere i prezzi di fornitura del gas a quasi tutto il continente.
Parte, come sapete, tutto dalla borsa di Amsterdam. I controlli, secondo regolamenti, sarebbero dovuti essere stringenti e i contratti stipulati cristallini, con precisi limiti e rigorosi controlli, includendo la facoltà di sospendere i trader e le contrattazioni qualora la volatilità dei prezzi fosse eccessiva.

Ebbene, nulla di tutto ciò è accaduto al Ttf (il Title Transfer Facility di Amsterdam). Lo si evince nel non-paper stilato da funzionari della Commissione che hanno redatto 17 pagine in vista dell’inutile consiglio straordinario dei ministri dell’energia del 9 settembre. Le conclusioni, nero su bianco, rappresentano sostanzialmente un’accusa – o un mea culpa – perché “l’attuale parametro di prezzo del gas, noto come Ttf, è collegato a un mercato relativamente piccolo e basato su gasdotti, che non riflette l’attuale realtà nell’Ue“.

E il ruolo di Gazprom?

Ma la pietra tombale sulla colpa evidente dell’Unione Europa in questa gigantesca speculazione la pone il ruolo di Gazprom, multinazionale russa, controllata dal Governo della Federazione Russa, attiva nel settore energetico-minerario e – attenzione – uno degli operatori del mercato virtuale olandese.
In sostanza mentre facevamo le sanzioni, Gazprom potrebbe aver avuto un ruolo nei rincari, godendo di influenza infinita su un indice che decide i principali contratti di fornitura europei. Contratti che, guarda caso, sono maggiorati. Nel non paper si evidenzia infatti come i valori del Ttf siano del 30% superiori alla media dei prezzi registrati nei punti di scambio virtuali del gas di paesi come Inghilterra, Francia e Spagna (NBP britannico, Peg francese o PVB iberico). La “svista” (?) dell’UE è macroscopica.

Abbiamo chiesto chiarimenti all’eurodeputato Antonio Maria Rinaldi a ‘Lavori in Corso’.

Alessio De Paolis

Recent Posts

  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

3 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

4 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

9 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

10 ore ago
  • Sport

Torna Mourinho, tutto vero: clamorosa indiscrezione

Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…

11 ore ago
  • Featured

Como – Napoli, un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno

Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…

24 ore ago