Elezioni%2C+la+farsa+continua+%E2%96%B7+Paragone%3A+%26%238220%3BSiamo+in+Parlamento+come+loro+ma+a+noi+chiedono+le+firme%21%26%238221%3B
radioradioit
/2022/08/paragone-raccolta-firme/amp/
Politica

Elezioni, la farsa continua ▷ Paragone: “Siamo in Parlamento come loro ma a noi chiedono le firme!”

Continua a far discutere il sistema della raccolta firme cui sono soggetti solo alcuni partiti, tra cui Italexit. Una raccolta firme che, come se non bastasse, dove essere effettuata in tempi brevissimi in piena estate, quando notoriamente le persone si allontanano dal proprio luogo di residenza per vacanze e villeggiature varie. “Non si è mai votato a settembre perché il periodo estivo era considerato un sacro riposo per gli italiani. Ora per la prima volta si può violare questo rispetto per le ferire, ferie garantite anche dalla Costituzione, ma tanto se già i nuovi contratti di lavoro non prevedono il diritto alle ferie, figuriamoci”, spiega Gianluigi Paragone, Segretario e leader di Italexit.

“Questa raccolta è già un processo difficile perché devi andare a firmare nel tuo Comune dove, col certificato elettorale, testimoni di essere un elettore in quel seggio: di conseguenza, se sei in vacanza a Riccione ma tu risiedi a Varese, per esempio, e vedi un banchetto Italexit, non puoi firmare. A ciò va aggiunto che devi avere i certificatori, ossia gli avvocati, il cancelliere, il consigliere comunale, quindi un soggetto che verifica in presenza che tu abbia l’identità accertata. La cosa sorprendente è che un Paese in cui i governi dicono che vogliono sburocratizzare tutto, le elezioni sono un concentrato di burocrazia“.

Ma non è finita qui. “La volta scorsa per poter entrare in Parlamento, le liste hanno dovuto firmare soltanto per 375 firme per ogni circoscrizione, e noi abbiamo chiesto almeno di riconoscere questo. E aggiungo un ulteriore elemento: perché gli altri partiti non devono raccogliere le firme? Perché si sono presentati alle ultime elezioni e hanno eletto una persona, quindi c’è un rappresentante di quel partito in Parlamento che sta dentro un gruppo parlamentare. Ora, anche noi e altre forze, come Alternativa C’è e il Partito Comunista, abbiamo un parlamentare dentro: noi siamo parlamentari che hanno scelto, per effetto del tradimento di un gruppo, di formare e aderire a un’altra formazione all’interno del Parlamento. Perché allora non possiamo fare quello che la volta scorsa fu permesso di fare a Noi con Salvini? Perché ricordiamolo, la Lega ha fatto anche Noi con Salvini e non ha dovuto raccogliere le firme. Mi sembra totalmente assurdo. Ormai c’è uno sfibramento della democrazia.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Attualità

Cosa cela davvero la torta shock di Ben Gvir: i simboli del ministro israeliano che fanno riflettere

Per il suo 50esimo compleanno, il ministro della Sicurezza Nazionale israeliana Itamar Ben-Gvir ha ricevuto…

22 minuti ago
  • Notizie

Il “difensore della democrazia” che abborda navi civili

Israele, sotto l'egida di Netanyahu, criminale di guerra e come tale giudicato perfino dal Tribunale…

5 ore ago
  • Sport

VIDEO | Juve-Verona, Mattioli punzecchia Pruzzo: “Come Roma-Lecce! Quando sottovaluti…”

L'intervento in diretta di Mario Mattioli accende il dibattito sul clamoroso passo falso della Juve:…

5 ore ago
  • Video

L’IA è già cosciente? “Non accettate mai questi termini”

Parlare di "intelligenza artificiale" senza alcuna riserva significa accettare un concetto che non regge. Ecco…

6 ore ago
  • Sport

VIDEO | Scudetto Inter! Barella salta con la curva e sventola la giacca

L’esplosione di gioia a San Siro: il fischio finale, i fuochi d’artificio, i cori della…

7 ore ago
  • Sport

Roma, ora è ufficiale: cessione da quasi 25 milioni totali

Buonissime notizie in casa giallorossa a poche ore dal posticipo della 35esima giornata di Serie…

11 ore ago