Controllare le mie mail è stato avvilente, ne sto ricevendo molte della stessa natura: commercianti, artigiani e imprenditori rientrati dalla pausa estiva. Hanno trovato le bollette triplicate e mi hanno scritto tutti la stessa cosa: “Non possiamo andare avanti così“, “non possiamo sostenere questi rincari“, “non possiamo far ripartire le produzioni“. L’intero comparto manifatturiero è in ginocchio, nessuno può sostenere questi rialzi delle bollette e queste speculazioni delle grandi compagnie energetiche (tutto ciò strumentalizzando la guerra).
Ecco perché dobbiamo dire con fermezza no alle sanzioni alla Russia, perché metteranno il Paese in ginocchio: molte delle persone che mi hanno scritto hanno chiamato le compagnie energetiche. Risposta? “E’ solo l’inizio“.
Dobbiamo salvare il nostro Paese, dobbiamo salvare i nostri artigiani, dobbiamo salvare i nostri piccoli imprenditori e commercianti, dobbiamo salvare le nostre piccole e microimprese che sono destinate al fallimento; ci sono aziende che già non possono far ripartire adesso la produzione a causa del caro energia. No alle sanzioni alla Russia senza se e senza ma. Basta speculazioni delle grandi compagnie energetiche che stanno facendo profitti extra sulla pelle degli italiani.
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