Cosa accade nella piccola e media impresa italiana? Che le bollette, quelle stesse bollette su cui il Governo aveva detto che sarebbe intervenuto, stanno arrivando puntualmente, e puntualmente arrivano esagerate.
Questo vuol dire che salta anche la programmazione, quindi la fase di bilancio. Ora, se tutto questo non riesce a stare dentro dei limiti salta un tessuto imprenditoriale, così come delle famiglie.
Stanno arrivando delle bollette che sono fuori da qualsiasi pianificazione pregressa, lo ha capito anche il sistema bancario: gli imprenditori non riescono a stare dietro le rate delle banche perché stanno chiedendo ulteriori soldi per pagare le bollette. A un debito pregresso si aggiunge un nuovo debito, oppure salta il banco.
Hanno ubriacato gli italiani di chiacchiere dicendo che avrebbero messo una ‘toppa importante’ con diversificazioni, bonus ecc.; si sono riempiti la bocca di parole ma alla fine la verità è che nulla di ciò che era stato annunciato incide realmente sul costo di queste bollette. Anzi, puntualmente queste bollette arrivano. Arrivano in una misura tale che non era preventivabile, una misura che non può essere neanche messa in una futura pianificazione di bilancio (da qui ad almeno fine anno).
Bisogna essere realisti. La speculazione di questi player energetici non va solo denunciata, loro hanno le leve da azionare, ma se il Presidente del Consiglio è il primo che sta su quei mercati – non capisce nulla di economia reale, essendo dentro logiche finanziarie – e l’energia è tutta dentro logiche finanziarie, allora il primo ballista si chiama Mario Draghi. Con lui tutti coloro che hanno tenuto in vita il Governo Draghi. Dalla Lega al PD, dai 5 Stelle a Renzi e compagnia cantante, hanno raccontato solo balle per il loro esercizio ipnotico: “Tranquilli, ora risolviamo!“, e invece arrivavano puntualmente delle bollette salate. Arrivano adesso e arriveranno poi.
E non vale il discorso diversificazione, sei tu a dover intervenire rispetto agli speculatori, li devi fermare, li devi punire, altrimenti a che serve Mario Draghi?
Non serve a nulla l’uomo che doveva rassicurare, che doveva mantenere l’Italia forte, l’uomo del ‘Whatever it takes‘ che doveva proteggere la piccola e media impresa.
Invece la piccola e media impresa ora rischia davvero di saltare.
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