“Il Governo Draghi non si fa carica delle conseguenze disastrose delle scelte che fa, esattamente come ogni regime dittatoriale. Ci ha coinvolto in un conflitto bellico che non ci riguarda e che porterà alla rovina economica del Paese. Una rovina che non sarà casuale bensì frutto di un disegno molto chiaro: lo scopo è mettere in ginocchio il ceto medio e l’Italia in una posizione di ancor peggiore sudditanza rispetto all’asse finanziario anglo-americano”. Così il giurista e accademico Ugo Mattei in occasione della Festa della Resistenza Costituzionale che si è tenuto nel weekend a Torino.
“Ormai non c’è più da avere pazienza, dobbiamo arrivare a uno scontro definitivo per cacciare via questi poteri corrotti. Ma sarà uno scontro che vedrà nascere i primi embrioni di una democrazia partecipativa che non vivrà più col ricatto del capitalismo. Dobbiamo costruire queste nuove istituzioni, questo nuovo modo di stare insieme, ma a una condizione: possiamo vincere solo se sapremo essere capaci di sviluppare forme di lotta rigorosamente non violente, trasparenti, libere. I cambiamenti di regime, nell’era tecnologica, non possono più avvenire con i vecchi scontri di piazza”.
Secondo Mattei non c’è più tempo da perdere, non è più il tempo della pazienza, “soprattutto dopo che questo Governo ha messo a repentaglio anche la vita dei nostri bambini. Quando il vaso è colmo, la reazione deve essere tale da portare, se necessario, anche al sacrificio estremo”.
Di seguito l’intervento completo:
Il paragone tra resistenza ucraina e Resistenza partigiana italiana, rilanciato lo scorso 18 settembre da…
È il tumore più frequente nella popolazione maschile italiana, e anche uno dei più subdoli…
Vi do ora una notizia interessante. Un sondaggio condotto in sei Paesi europei rivela che…
Il mancato rigore (e il mancato intervento del VAR) per la trattenuta su Rowe durante…
La Securities and Exchange Commission ha sempre respinto le ipotesi di insider trading legato all'11…
Da mesi circolano online video e immagini che documentano le modalità sempre più aggressive con…