Fact+Checker+colti+in+fallo+su+Putin%3A+scivolone+tremendo+%E2%96%B7+%26%238220%3BPoi+si+permettono+anche+di+censurare%26%238221%3B
radioradioit
/2022/07/fact-checker-putin-scivolone-censurare-fact-checker/amp/
Featured

Fact Checker colti in fallo su Putin: scivolone tremendo ▷ “Poi si permettono anche di censurare”

Quis custodiet ipsos custodes? Questi i versi di Giovenale più attuali che mai nel mondo dell’informazione italiana. Chi sorveglierà i sorveglianti? La campagna di contrasto alle fake news lanciata da motori di ricerca e social continua infatti a mostrare significativi limiti. Sotto la lente d’ingrandimento è finita la poca trasparenza dei criteri delle operazioni di controllo e i numerosi conflitti d’interesse tra gli stessi controllori.

Significativo in tal senso il caso del giornale online Open. Il sito d’informazione è parte della squadra di valutazione delle fake news di Facebook, fornendo supporto all’azienda di Zuckerberg per il contrasto alle c.d. “bufale”. Cosa accade se a pubblicare informazioni non verificate è proprio la testata fondata da Enrico Mentana? In un articolo del 4 marzo Open pubblica un pezzo giornalistico dal titolo virgolettato: “Putin non ha più risorse per la guerra in Ucraina, in 2-3 settimane dovrà fermarsi”. Secondo l’articolo la Russia avrebbe dovuto capitolare già sul finire di marzo grazie alle sanzioni imposte dall’Occidente. La recente avanzata di Mosca nel Lugansk e l’evoluzione del conflitto ucraino ha seccamente smentito la testata, rivelando l’inconsistenza della notizia pubblicata.

L’articolo è basato sulle dichiarazioni dell’economista Vladimir Miro, uomo vicino all’oppositore del Cremlino e blogger Navalny. La sua visione appare dunque basata su un’interpretazione politicamente condizionata e non giornalisticamente neutrale. La scelta della pubblicazione in altre parole, pur non essendo voce diretta del giornale, ricade direttamente sulla testata che ha scelto di pubblicare una notizia errata senza subire nessuna forma di controllo sull’effettiva veridicità.

Il caso delinea in modo chiaro un sistema di verifica dell’informazione basato sul classico principio dei due pesi e delle due misure. Perché nel caso di Open non è stato fornito un servizio di controllo efficace sulla correttezza informativa dell’articolo? Per quale ragione nessuno ha contestato la notizia, dimostratasi poi falsa, alla testata fondata da Mentana? Quis custodiet ipsos custodes?

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Sport

“Milan ridotto ad una barzelletta: situazione mai vista prima” | La dura analisi di Visnadi

Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…

5 ore ago
  • Attualità

“Ora basta: non è vero che in democrazia si tollera il crimine” ▷ Lo sfogo di Michetti in diretta

"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…

7 ore ago
  • Featured

Il vero enigma del caso Minetti: “C’è un elefante nella stanza e nessuno lo vede” | Savino Balzano

La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…

11 ore ago
  • Sport

“Brasile, uno scandalo sessuale ha travolto la Federcalcio” | La rivelazione di Tony Damascelli

Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…

12 ore ago
  • Sport

VIDEO | Koné, infortunio choc: Mondiale finito dopo il contrasto con Madibo

La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…

14 ore ago
  • Sport

Ndicka in una Big di Serie A: Roma all’angolo

Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…

16 ore ago