In un’intervista al Financial Times, Ugur Sahin, fondatore del colosso tedesco BioNTech, ha dichiarato che le autorità internazionali dovrebbero sbrigarsi ad autorizzare i vaccini contro le nuove varianti del Coronavirus. “Sbrigarsi”, ossia rinunciare alla fase sperimentale. Questo perché, assicura Sahin, i cambiamenti rispetto a quelli già approvati sarebbero irrisori, tali da non destare preoccupazioni.
Gianluigi Paragone, leader di Italexit, non ci sta. E si scaglia contro il colosso farmaceutico e le big pharma: ormai le conseguenze dei vaccini sembrerebbero sempre più evidenti, tanto da far vacillare le convinzioni anche di esperti e scienziati. Il riferimento è al professor Massimo Galli, che in un’intervista rilasciata a Panorama racconta la sua battaglia contro il Long Covid, fino ad ammettere: «Ci sono così tanti sintomi che viene il dubbio se considerare tutto questo come Long Covid. Alcuni di questi potrebbero essere stati innescati dalle vaccinazioni».
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