%26%238220%3BAllarme+siccit%C3%A0+o+allarme+competenza%3F%26%238221%3B+%E2%96%B7+Cosa+sfugge+al+terrore+da+TG+sulla+%26%238216%3Bnuova+emergenza%26%238217%3B
radioradioit
/2022/06/enrico-michetti-acqua-emergenza-carenza-radio/amp/
Featured

“Allarme siccità o allarme competenza?” ▷ Cosa sfugge al terrore da TG sulla ‘nuova emergenza’

La nuova emergenza sarà la siccità?
Sì, se continuerà la vera emergenza del nostro tempo, la stessa che ha aggravato quella del Covid e che sta riempiendo pagine sulla carenza di acqua in Italia: la competenza.
Innanzitutto va specificato che non è una situazione senza precedenti, quella dell’emergenza idrica (da distinguere dalla situazione climatica, e spiegheremo perché). Non avremmo altrimenti Lazio, Sicilia e Basilicata ancora “sotto il Commissariato dell’emergenza idrica nazionale dal grande periodo siccitoso 2001-2002“. Vent’anni fa.
L’idrico“, spiega in diretta il Prof. Enrico Michetti, “è soprattutto organizzazione e prevenzione. Per captare l’acqua e poterla addurre, noi abbiamo bisogno di condotte e di stazioni di captazione: è chiaro che queste sono grandi infrastrutture che vanno mantenute, e va fatto in itinere“.

Torniamo insomma al solito problema: i finanziamenti, ma anche le speculazioni e l’immobilismo infrastrutturale.
Esaminando ad esempio un luogo e un’epoca totalmente diversa, con strumenti differenti, ma con un numero di abitanti simile al nostro, si ha quella che per Michetti è la soluzione: “Roma aveva circa 1,3 milioni di abitanti nell’epoca imperiale ed aveva bisogno di un afflusso di acqua continuo, costante, perché tutto era regolato dall’acqua: per Roma il Tevere in quel momento aveva quasi un ruolo subordinato rispetto all’afflusso d’acqua, a quell’ingegneria idraulica straordinaria“.
Ma cosa produceva quell’ingegneria di tanto “innovativo”?
Quella che ancora oggi potrebbe essere la soluzione: i serbatoi. Questi regolavano il flusso dell’acqua sia per le irrigazioni che per l’uso umano in ragione del fabbisogno in ragione delle questioni climatiche“.

Oggi la soluzione è questa“, prosegue Michetti, “e tu la puoi matchare bene con l’idroelettrico“.
E qui veniamo al tasto dolente: la speculazione.
Gli invasi sono cisterne, ma se li gestisse l’ente pubblico non pagherebbe quelle cifre di sottensione. Con gli invasi in quel momento produrresti meno energia, ma rimuovi tutte le difficoltà e gli affanni di una carenza di acqua“.
Attenti, dunque, a non cadere nella retorica ambientalista (che non tiene minimamente conto di cosa si può fare con la competenza): i periodi siccitosi ci sono sempre, ciclicamente. La differenza la fa chi gestisce.
Sentite la spiegazione del Professore.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Sport

“Milan ridotto ad una barzelletta: situazione mai vista prima” | La dura analisi di Visnadi

Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…

6 ore ago
  • Attualità

“Ora basta: non è vero che in democrazia si tollera il crimine” ▷ Lo sfogo di Michetti in diretta

"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…

7 ore ago
  • Featured

Il vero enigma del caso Minetti: “C’è un elefante nella stanza e nessuno lo vede” | Savino Balzano

La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…

11 ore ago
  • Sport

“Brasile, uno scandalo sessuale ha travolto la Federcalcio” | La rivelazione di Tony Damascelli

Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…

12 ore ago
  • Sport

VIDEO | Koné, infortunio choc: Mondiale finito dopo il contrasto con Madibo

La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…

15 ore ago
  • Sport

Ndicka in una Big di Serie A: Roma all’angolo

Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…

16 ore ago