Dal+Covid+alla+guerra%2C+il+cortocircuito+di+media+e+TV%3A+lo+strano+silenzio+su+quei+6+miliardi+di+euro
radioradioit
/2022/04/covid-guerra-cortocircuito-tv-rizzo-marco/amp/
Attualità

Dal Covid alla guerra, il cortocircuito di media e TV: lo strano silenzio su quei 6 miliardi di euro

L’informazione è quella che determina il nostro orientamento sociale, politico e di costume. L’informazione oggi è totalmente consacrata, direi al 99%, al pensiero unico della globalizzazione capitalistica. Una forza dal punto di vista politico e pratico. Lo abbiamo visto quando è arrivato Draghi, descritto come il migliore, il più bravo e ora a livello internazionale non conta nulla.

Lo abbiamo visto con la vicenda del Covid, non tanto per il termine della pandemia o meno, ma per il controllo sociale che veniva applicato all’informazione. Lo stiamo vedendo sulla guerra dove c’è un’informazione a senso unico. Perché accade questo? Perché dietro c’è l’economia e la finanza. Prendiamo un esempio importante il Gruppo Gedi: Repubblica, l’Espresso, la Stampa e la famiglia Agnelli.

In era pre-Covid hanno allargato la forza di questo gruppo editoriale legato all’ex Fiat. Poi si sono presi 6 miliardi di euro garantiti dalla Sace, quindi dal governo italiano. Nessuno ne ha parlato: il 40% dell’informazione era già nella loro mani. Lo stesso sulla guerra. Non ci sono solo loro. Ci sono molti altri. Si orienta la politica, il sentimento popolare ma non ci stanno riuscendo pianamente perché sono talmente monotematici, identici, che rendono indigeribile la minestra che propongono.

Questo vale anche per le televisioni dove quando c’è qualcuno che osa dire qualcosa di diverso viene introdotto nella “pratica del panino”: una persona parla prima di lui e una dopo. Se riesce a dire qualcosa di interessante viene interrotto o dalla pubblicità o dal conduttore o da qualcuno che gli sale sopra con la voce.

Tutto ciò è fatto appositamente: se non ci fosse nessuno che la pensa diversamente e qualcuno che possa essere additato come nemico da battere non ci sarebbe verve nella trasmissione. Cosa si può fare? Primo non comperare questi giornali, parlo di quelli più importanti. Parlo del Corriere, della Stampa o della Repubblica. Sono questi i giornali che dicono tutti le medesime cose. Secondo è necessario guardare con grano salis i talk show e le trasmissioni televisive per comprendere dove è celato l’inganno. Bisogna ragionare molto e utilizzare anche l’informazione alternativa, come questa di Radio Radio. Infine utilizzare molto la testa.

3 Minuti con Marco Rizzo

Marco Rizzo

Recent Posts

  • Sport

Dalla Juve all’Atletico Madrid: affare fatto

Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…

43 minuti ago
  • Calcio

McKennie, una volée degna di Djokovic

Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…

10 ore ago
  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

13 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

14 ore ago
  • Sport

Infortunio al ginocchio, svolta nel mercato Inter: 2 mesi di stop

Colpo di scena a poche ore dalla fine del calciomercato invernale di gennaio: il pesante infortunio…

15 ore ago
  • Notizie

Alcaraz si prende tutto: vince gli Australian Open, batte Djokovic e infrange i record dei più grandi della storia

Il più giovane a vincere tutti gli Slam, il più veloce a farlo in carriera:…

20 ore ago