Propaganda e censura. Questi i due pilastri su cui si costruisce l’articolata riflessione di Carlo Freccero. Le sue parole ricostruiscono in modo sintetico ma esaustivo l’evoluzione del rapporto tra potere e comunicazione. Partendo dai semplici strumenti embrionali della censura Tv, Freccero giunge a riflettere sulle attuali strategie propagandistiche dei gruppi di potere contemporanei.
Per Carlo Freccero l’attuale sistema comunicativo non si basa più sul semplice meccanismo passivo della limitazione o gestione delle informazione. Oggi il potere, come nel caso del Great Reset, agisce attivamente attraverso un controllo dei canali necessari a veicolare i propri messaggi, riuscendo a raggiungere capacità d’influenza un tempo impensabili.
Le parole di Carlo Freccero
La Roma; l'anno del centenario e l'elezione (quasi certa) di Malagò in FIGC: aumentano le…
Il 15 giugno, il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato da Downing Street il divieto totale di accesso ai social…
Ve lo dico subito, come faccio sempre: ogni volta che sentite la parola "riforma" uscire…
L'Italia è diventata un paese che chiunque può calpestare impunemente. È questa la tesi di…
MESSI O MARADONA? - Una tripletta che vale molto più di una semplice vittoria. Lionel…
MESSI DA LEGGENDA: LA REAZIONE DI SCALONI - L'Argentina ha iniziato il proprio cammino mondiale…