Propaganda e censura. Questi i due pilastri su cui si costruisce l’articolata riflessione di Carlo Freccero. Le sue parole ricostruiscono in modo sintetico ma esaustivo l’evoluzione del rapporto tra potere e comunicazione. Partendo dai semplici strumenti embrionali della censura Tv, Freccero giunge a riflettere sulle attuali strategie propagandistiche dei gruppi di potere contemporanei.
Per Carlo Freccero l’attuale sistema comunicativo non si basa più sul semplice meccanismo passivo della limitazione o gestione delle informazione. Oggi il potere, come nel caso del Great Reset, agisce attivamente attraverso un controllo dei canali necessari a veicolare i propri messaggi, riuscendo a raggiungere capacità d’influenza un tempo impensabili.
Le parole di Carlo Freccero
Per la gestione della pandemia è stata una settimana densa di passaggi istituzionali. In Commissione…
UDINESE - ROMA, LE PAGELLE - Gollini 6Non di stima ma di merito, perché la…
UDINESE-ROMA - La Roma espugna il Bluenergy Stadium con una vittoria netta e spettacolare. Finisce…
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…