Quest’oggi da Genova per raccontarvi di una città un po’ depressa. Come saranno tutte le città italiane a partire dalla prossima settimana quando i segni della guerra e le sanzioni cominceranno ad essere concretamente sulle nostre tavole: gli aumenti dei prezzi, le bollette, l’aumento della benzina. Probabilmente anche il razionamento degli alimentari.
Sarà un periodo difficile per il nostro Paese. E abbiamo bisogno di una politica contro la guerra, per la pace. Non si tratta di inviare armi, ma di trovare soluzioni diplomatiche. Non si tratta di inviare armi, ma di salvare le vite umane. Questo dobbiamo fare in un Paese come il nostro dove siamo pieni di bombe atomiche della Nato e degli Stati Uniti. Bombe atomiche che non sono neanche governate dalle forze armate italiane, dal Governo italiano. Quindi il mio segnale è di pessimismo.
3 Minuti con Marco Rizzo
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