La Nazionale scalda gli animi degli esperti. Il tonfo azzurro per mano della Macedonia del Nord, nello spareggio del Barbera di Palermo, non è passato inosservato. Il gol di Trajkovski ha scaraventato il movimento calcistico italiano nel tunnel di un nuovo fallimento.
Rinunciare alla fase finale del Mondiale per due edizioni consecutive è uno smacco troppo grande per passare in cavalleria. Alla tragedia sportiva occorre aggiungere anche le frecciatine inviate da un critico d’eccezione: Gian Piero Ventura. L’ex CT, ai microfoni de Le Iene, ha deciso di sfogare la frustrazione conservata nel cuore e nell’anima per tanto tempo.
“In tutto questo tempo – ha tuonato l’allenatore ligure – ho riflettuto molto e parlato poco. Ho ascoltato, però. Quattro anni fa ho subito una lapidazione. Sono diventato l’uomo nero, si è passati da ‘Ventura è un maestro di calcio’ a ‘Ventura mangia i bambini’… Ho sempre riconosciuto la mia colpa per quell’esclusione, ma ci sono state anche altre responsabilità“.
Parole dure, anzi durissime. Considerazioni che chiamano in causa inevitabilmente l’attuale staff azzurro. Mancini e il capo FIGC Gravina entrano quindi nel mirino dopo una disfatta così pesante e inaspettata in questi termini.
Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale andata in scena a Roma domenica…
In una sua recente conversazione con l'imperatore a stelle e strisce Donald Trump, Vladimir Putin,…
"L'immagine è importante, ma l'immagine non è la sostanza", taglia corto Alberto Negri parlando della…
JUVENTUS - Un minuto di raccoglimento trasformato in un episodio vergognoso. Prima di Juventus-Atalanta, una…
L’ultimo e più insidioso strascico dell’operazione pandemica - un aspetto che ho sottolineato fin dal…
Torino, un minuto di eterna vergogna Tra le poche note di conforto che ci erano…