S%C3%AC+della+Camera%2C+incrementate+le+spese+militari+a+104+milioni+al+giorno+%E2%96%B7+Fratoianni%3A+%26%238220%3BScelta+scellerata%26%238221%3B
radioradioit
/2022/03/fratoianni-armi-guerra-ucraina-sinistra-radio/amp/
Featured

Sì della Camera, incrementate le spese militari a 104 milioni al giorno ▷ Fratoianni: “Scelta scellerata”

E’ stato votato ieri quasi all’unanimità l’aumento delle spese militari in Italia e il contemporaneo invio di armi in Ucraina. Sono stati solo 19 i “no” dell’Aula parlamentare al cosiddetto “Decreto Ucraina” presentato all’ordine del giorno dalla Lega con la finalità di impegnare il Governo ad avviare l’incremento delle spese della Difesa per una soglia pari al 2% del Prodotto Interno Lordo.
I circa 25 miliardi impegnati attualmente passerebbero, secondo quanto riferisce il Ministro Guerini, a 38 miliardi l’anno, un aumento ufficiosamente chiesto dalla NATO da diversi anni ma che non faceva parte di un accordo vincolante.

Duro il commento del Deputato e Segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, tra quei 19 oppositori e tra i primi a cinguettare la sua disapprovazione: “Non riusciamo a trovare 50 milioni per il bonus psicologo e prevedono nel Def tagli di 6 miliardi per la sanità”, per non parlare di settori come Ricerca e Scuola ben lontani dal quel 2% del PIL che ora impiegheremo in spese belliche.
Si tratta di una scelta scellerata da mio punto di vista passare a 104 milioni al giorno, parliamo di una manovra finanziaria più grande di quelle che sono state fatte in questo Paese negli ultimi 10 anni, in una nazione che avrebbe bisogno di investimenti nella sanità e nella scuola”, sostiene Fratoianni ricordando il difetto strutturale della corsa alle armi: “Non penso che tutti quelli che hanno votato a favore siano diventati improvvisamente guerrafondai, ma la trovo una scelta drammaticamente sbagliata perché le armi chiamano altre armi e aumentano l’escalation“.

Escalation sintomatica di un’Europa “che continua a manifestare tutta la sua inconsistenza politica, perché noi mandiamo le armi ma non possiamo chiudere i rapporti commerciali con la Russia in materia energetica e con quei soldi Putin continua a finanziare la sua guerra d’aggressione. Di fronte a tutto questo la scelta delle armi si dimostra una scelta sbagliata e anche un po’ ipocrita“.
L’intervento ai microfoni di Stefano Molinari.

Pierluigi Lantieri

Lavori in Corso

Recent Posts

  • Sport

Dalla Roma al Napoli: colpo di scena inaspettato

Pessime notizie per la Roma e per Gian Piero Gasperini: c'è una novità importantissima di…

2 ore ago
  • Sport

“Spalletti via in estate”: tifosi della Juve sconvolti

Bomba improvvisa in casa Juventus: l'annuncio riguarda Luciano Spalletti, i tifosi quasi non ci credono.…

4 ore ago
  • Sport

Lazio, Di Giovambattista durissimo in diretta ▷ “Adesso basta! O lo capisce oppure l’anno prossimo…”

La situazione in casa Lazio si fa sempre più complicata e carica di interrogativi. Quella…

4 ore ago
  • Featured

“A Torino manifestazione pacifica? Ma andate a f***! Sentite cosa avevano nello zaino” | Capezzone

Sono state arrestate 3 persone a Torino dopo gli scontri di ieri con l'accusa di…

4 ore ago
  • Sport

Addio Inter, è fatta: visite mediche col club bianconero

Addio definitivo all'Inter e operazione conclusa per il trasferimento in bianconero: ecco tutti i dettagli. …

6 ore ago
  • Economia

Il debito italiano non fa più paura (ma il conto lo pagano i cittadini)

Il 2026 dell'economia italiana si apre con un debito pubblico che, pur restando imponente, ha…

9 ore ago